Odissea Russell: "Auto spenta e marce bloccate, il 2° posto è un miracolo"

Le qualifiche del GP di Cina hanno consegnato una prima fila tutta d'argento, ma il volto di George Russell nasconde una sessione vissuta sul filo del rasoio. Mentre il compagno di squadra festeggiava il record, il pilota inglese ha dovuto affrontare un'odissea tecnica che ha rischiato di relegarlo in fondo alla top 10. Tra componenti rotte e guasti elettronici, il secondo posto ottenuto a Shanghai ha assunto i contorni di una vera impresa sportiva.

Il dramma di Russell: ala rotta e blackout in Q3

La tensione nel box Mercedes è iniziata ben prima del tentativo finale. Russell ha rivelato come lo stress sia montato già al termine della Q2, quando un danno all'ala anteriore ha gettato il team nell'incertezza. Una volta risolto il problema aerodinamico, la sfortuna si è ripresentata in Q3 sotto forma di un blackout totale.

"È stata una sessione folle," ha spiegato il pilota della F1 ai microfoni della stampa. "Dopo la rottura dell'ala in Q2, la macchina si è letteralmente spenta in pista durante l'ultima fase. Non voleva ripartire e, una volta tornato ai box, non riuscivo nemmeno a cambiare le marce. Siamo riusciti a rientrare in pista per l'ultimo tentativo con pochissimi secondi di margine."

Un giro oltre il limite: P2 senza batteria e gomme fredde

L'aspetto più incredibile della prestazione di George Russell risiede nelle condizioni in cui ha dovuto siglare il suo miglior crono. Senza il tempo per una preparazione adeguata, l'inglese ha dovuto spremere la sua W17 in una situazione di precarietà tecnica assoluta.

Russell ha ammesso la sua sorpresa nel vedersi così in alto in classifica: "Quando ho iniziato l'ultimo giro non avevo carica nella batteria e le gomme erano completamente fredde. Ero convinto che sarei finito molto più indietro. Invece, essere qui in seconda posizione è un risultato di gran lunga superiore alle mie aspettative. Devo ringraziare i meccanici per avermi permesso di fare almeno un tempo sul tabellone."

Gara di Shanghai: il timore per lo scatto delle Ferrari

Nonostante la doppietta in qualifica, Russell guarda con circospezione alla gara di domani. La minaccia della Scuderia Ferrari HP è concreta, specialmente considerando l'efficacia dello scatto iniziale mostrato dalle Rosse nelle precedenti uscite stagionali.

"Sappiamo bene che la Ferrari è rapidissima in partenza," ha concluso il pilota Mercedes. "Domani avremo Lewis Hamilton e Charles Leclerc subito dietro di noi in terza e quarta posizione. È la prima volta quest'anno che si trovano così vicini al via e, considerando quanto Lewis sia stato aggressivo nella Sprint, non mi aspetto una gara semplice."

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Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 10:51
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate