Il venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti ha restituito una Mercedes decisamente più a suo agio con il pacchetto di aggiornamenti che, nelle ultime uscite, aveva fatto tribolare gli ingegneri di Brackley.Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un'ottima seconda sessione di prove libere chiusa a pochissimi millesimi dalla vetta, ha confermato le sensazioni positive raccolte in pista, evidenziando come la squadra sia finalmente riuscita a sbloccare il potenziale della monoposto.

Dopo i problemi di correlazione e le difficoltà incontrate originariamente a partire dal debutto del pacchetto in Malaysia – che avevano persino spinto la scuderia a fare un passo indietro tecnico a Singapore con George Russell – il lavoro di analisi svolto durante la pausa ha portato i frutti sperati. Avere entrambe le vetture equipaggiate con la medesima specifica ha permesso di accelerare la raccolta dati, come spiegato dal giovane pilota italiano:

"Avere entrambe le macchine sullo stesso pacchetto di aggiornamenti aiuta perché possiamo provare un sacco di cose diverse e comprendere meglio questa specifica. Sin da Singapore, avendo quella settimana di stop, siamo stati in grado di analizzare i dati e capire meglio ciò di cui questo pacchetto ha bisogno.

Nonostante un piccolo contrattempo iniziale nelle FP2 – con un problema al fissaggio del sedile che lo ha costretto a guidare "sulle montagne russe" nei tratti ad alta velocità – Antonelli ha chiuso la giornata con grande fiducia, sfiorando il primato e mettendosi in luce in un fine settimana che lo vede teoricamente in lotta per il match point iridato:

"Stiamo ancora cercando di capire come mettere la vettura nella giusta finestra di utilizzo. Sicuramente abbiamo fatto dei passi in avanti e vedremo cosa potremo fare per migliorare ancora di più. Le sensazioni sono buone, mi sono sentito meglio in macchina rispetto alle FP1. C'è ancora molto lavoro da fare, ma è stato un ottimo passo avanti."

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 17:25
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.