Nel giovedì di Shanghai, Max Verstappen ha voluto fare il punto sulla nuova dinamica interna alla Oracle Red Bull Racing. Al fianco dell'olandese siede ora Isack Hadjar, il settimo compagno di squadra in carriera per il quattro volte campione del mondo. Sotto la guida del team principal Mekies, subentrato a Christian Horner ormai da oltre otto mesi, la scuderia di Milton Keynes sta cercando di ritrovare la vetta in un mondiale Formula 1 dove non è più la forza da battere da ormai due stagioni.

"Hadjar ha risposto presente quando ho avuto problemi"

Interpellato sulla crescita del giovane talento francese, Verstappen ha espresso parole di stima per come il compagno ha gestito la pressione nel weekend d'esordio. Nonostante i guai tecnici legati al clipping e alla gestione energetica che hanno frenato il passo gara della Red Bull in Australia fino al ritiro, l'atteggiamento di Hadjar ha convinto il capitano della squadra.

"Il primo weekend di Isack è stato decisamente incoraggiante. Anche se in gara, purtroppo, non ha avuto la possibilità di esprimere tutto il suo potenziale a causa di circostanze esterne, ritengo che per il team sia stato un inizio molto positivo. Ciò che conta davvero è che, nel momento in cui io ho riscontrato delle difficoltà durante la sessione di qualifica, lui era lì davanti a lottare. È esattamente questo l'apporto di cui abbiamo bisogno come squadra; spero sinceramente che si possa proseguire su questa linea per tutto il resto della stagione."

Questa solidità è vitale per Mekies, che deve fronteggiare lo strapotere della Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli, capaci di infliggere distacchi pesanti in qualifica.

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Red Bull all'attacco: serve il gioco di squadra

La necessità di avere due piloti costantemente nelle prime file è dettata dal vantaggio tecnico dei rivali. Come ammesso recentemente anche da Charles Leclerc, il gap della concorrenza nei confronti delle frecce d'argento è ancora significativo, rendendo ogni decimo fondamentale.

"In Qualifica serve un lavoro immenso per scalfire il loro vantaggio. Quegli otto decimi subiti a Melbourne sono stati un colpo durissimo. Speriamo che, ottimizzando il pacchetto già da questo weekend, si possa iniziare a metterli sotto pressione."

In questo scenario, Hadjar non rappresenta solo una scommessa per il futuro, ma una necessità per il presente della Oracle Red Bull Racing. Se Verstappen dovesse incappare in altri weekend "no", toccherà al giovane Isack difendere i colori del team contro la Scuderia Ferrari HP di Hamilton e la McLaren di Norris.

Shanghai: un esame per la maturità di Hadjar

Il weekend Sprint in Cina raddoppia la pressione. Con una sola ora di prove libere, Isack Hadjar dovrà dimostrare di aver imparato in fretta la gestione delle batterie sulla sua Red Bull.

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Sezione: News / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 11:43
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate