Non c'è pace per la Red Bull Racing in questo avvio di 2026. Dopo il ritiro amaro di Melbourne, il Technical Delegate’s Report della FIA ha confermato una notizia che scuote il box guidato da Mekies: sulla vettura numero 06 di Isack Hadjar è stata sostituita l'intera Power Unit. Una scelta drastica che proietta il giovane rookie francese pericolosamente vicino ai limiti regolamentari dopo appena una gara disputata.

Report FIA: Hadjar riparte da zero a Shanghai

Il documento ufficiale diramato dalla Federazione non lascia spazio a interpretazioni. I tecnici della Red Bull Racing, in collaborazione con i motoristi Ford, hanno deciso di non correre rischi dopo il guasto subito in Australia. Hadjar inizierà il weekend cinese con una unità motrice completamente nuova, comprendente:

ICE (Motore a combustione interna): Unità 2 di 4 consentite.

TC (Turbocompressore): Unità 2 di 4 consentite.

EXH (Sistema di scarico): Unità 2 di 4 consentite.

MGU-K (Motore generatore cinetico): Unità 2 di 3 consentite.

Si tratta di una mossa che certifica la gravità del problema riscontrato nel primo round stagionale e che mette a nudo le fragilità di gioventù del progetto motoristico austro-americano.

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MGU-K: allarme rosso per il prosieguo del campionato

Se per ICE, Turbo e scarichi il limite di 4 unità stagionali offre ancora un minimo margine di manovra, la situazione si fa già complicata sul fronte MGU-K. Il regolamento Formula 1 2026 concede infatti solo 3 unità per l'intera stagione. Essere già passati alla seconda unità a Shanghai significa che Hadjar dovrà completare le restanti gare (oltre 20) con soli due motori elettrici cinetici, rendendo quasi inevitabile una pioggia di penalità nella seconda metà dell'anno.

Strategia obbligata: Shanghai come test di resistenza

Per il rookie francese, il weekend Sprint in Cina diventa ora un banco di prova durissimo. Non solo dovrà adattarsi a un tracciato tecnico con una sola ora di libere, ma dovrà farlo con la consapevolezza di non poter più permettersi passi falsi meccanici. La gestione del clipping e della ricarica batteria, temi già cari a Charles Leclerc, saranno vitali per non stressare eccessivamente i nuovi componenti.

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Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 04:54
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate