Le cosiddette “papaya rules” hanno diviso tifosi e addetti ai lavori, ma in casa McLaren la linea resta chiara. Alla vigilia della nuova era tecnica, il team di Woking ha scelto la continuità, confermando che i principi di gestione interna delle gare non verranno stravolti nemmeno nel 2026. Una decisione che racconta molto della filosofia sportiva del team e del modo in cui vengono gestiti due piloti di punta come Lando Norris e Oscar Piastri.

Stella difende i principi di gara McLaren

A ribadire la posizione è stato il team principal Andrea Stella, intervenuto agli Autosport Awards 2026. Il manager italiano ha chiarito come in Formula 1 nulla possa mai considerarsi definitivo, ma allo stesso tempo ha difeso l’impianto valoriale su cui si basano le scelte del team. “In questo sport non esiste qualcosa che si possa archiviare per sempre: bisogna rivedere tutto di continuo e cercare sempre di fare meglio”, ha spiegato, riformulando il concetto di evoluzione costante. Quando però il discorso si sposta sulle regole di ingaggio tra i piloti, Stella è netto: “Con Lando e Oscar abbiamo confermato, anche dopo la fine della stagione, che equità, correttezza e rispetto sportivo sono i pilastri del nostro modo di correre”. Un messaggio che punta a smorzare le polemiche nate nel corso dell’ultimo campionato.

Una scelta di identità oltre le polemiche

Le “papaya rules” non sono soltanto un insieme di direttive operative, ma rappresentano l’identità stessa della McLaren F1. Stella ha sottolineato come questi principi riflettano ciò che il team e i suoi piloti sentono di essere. “È il modo in cui crediamo di rappresentare davvero chi siamo, come squadra e come persone”, ha aggiunto, lasciando intendere che Norris e Piastri condividono pienamente questa visione. Questo non significa immobilismo: all’interno del team si continua a lavorare per rendere i processi più semplici ed efficaci. “Se riusciremo a ottenere lo stesso risultato con meno complessità e meno carico di lavoro, sarà un passo avanti importante”, ha concluso Stella. In vista del 2026, tra nuove regole tecniche e ambizioni di vertice, la McLaren sceglie quindi la coerenza, anche a costo di restare al centro del dibattito nella Formula 1.

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Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 16:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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