Il risveglio di Lewis Hamilton nelle prime battute di questo mondiale ha scosso le gerarchie interne a Maranello, portando molti osservatori a chiedersi cosa sia cambiato davvero nel garage della Ferrari. Dopo un 2025 vissuto nell'ombra, il sette volte campione del mondo sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Andrew Benson, autorevole firma della BBC, ha analizzato con precisione chirurgica questa trasformazione, evidenziando come non si tratti solo di una questione atletica, ma di un fondamentale ritorno a un feeling tecnico che sembrava perduto con l'introduzione delle auto a effetto suolo. La F1 ritrova così un protagonista assoluto, capace di mettere pressione anche a un compagno di squadra solido come Leclerc.

L'analisi di Benson: la fine dell'annus horribilis

Secondo il giornalista britannico, il contrasto tra la forma attuale di Lewis e quella della passata stagione è netto e quasi sorprendente. "Lewis Hamilton appare indubbiamente in una condizione migliore dopo questi primi due appuntamenti stagionali rispetto a quanto mostrato per gran parte del 2025", ha osservato Benson, ricordando le difficoltà patite dall'inglese al suo primo anno in rosso. "La scorsa stagione ha rappresentato una sorta di annus horribilis per il pilota ormai quarantunenne, che è stato nettamente surclassato da Charles Leclerc al debutto in Ferrari, apparendo talvolta in un momento molto cupo durante le sue analisi pubbliche". Questo cambiamento radicale nella Formula 1 suggerisce che il reset invernale non sia stato solo psicologico, ma profondamente legato alle risposte che riceve dalla sua monoposto.

Il ritorno agli istinti: perché la SF-26 è "sua"

Il cuore del problema, secondo l'analisi di Benson, risiedeva nell'incompatibilità tra lo stile di guida naturale di Lewis e la precedente generazione di vetture. "Non si è mai trovato pienamente a suo agio con la passata era tecnica, che richiedeva un approccio in ingresso curva molto diverso dal suo stile innato, basato su frenate tardive e sull'uso del beccheggio per favorire la rotazione". Nonostante la sua leggendaria adattabilità, Hamilton aveva faticato a digerire la guida più "morbida" richiesta dal ground-effect estremo. "Molti ex piloti ritengono che l'età abbia giocato un ruolo: avendo guidato nello stesso modo per così tanto tempo, la creazione di nuovi percorsi sinaptici per cambiare stile è meno efficace rispetto a dieci anni fa". Tuttavia, la nuova filosofia aerodinamica, più simile a quella pre-2022, ha cambiato tutto. "Hamilton può nuovamente guidare in un modo che gli è familiare; può fare affidamento sui suoi vecchi istinti e tornare a essere il Lewis di un tempo", conclude Benson sulle colonne della BBC

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le analisi tecniche e le prestazioni della Ferrari e di Lewis Hamilton?

Scarica subito la nostra app ufficiale.

Scarica l'app F1-News per Android: Clicca qui

Scarica l'app F1-News per iOS: Clicca qui

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Lewis Hamilton, Andrew Benson, Tecnica F1

Sezione: Ferrari / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 11:29
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.