L’ultimo weekend di test ha ribadito una verità: la Lando Norris campione del mondo in carica e la sua McLaren F1 Team non sono affatto compiuti. La MCL40 ha mostrato grandi potenzialità in pista ma è emerso con forza che il lavoro da fare non è solo sui chilometri macinati: servono nuove chiavi di lettura per sfruttare al massimo la rivoluzione tecnica che ha plasmato le monoposto 2026. La settimana catalana è stata solo il primo capitolo di un copione che ora si sposta verso il Bahrain.

Shakedown e primi segnali dalla MCL40

A Montmeló, tra prove, dati e sensazioni, Norris ha potuto tornare al volante con il numero 1 sulla sua McLaren e i riscontri sono stati chiari. “Tornare in macchina è stato speciale e sento grande gratitudine verso chi ha lavorato duramente per rendere possibile tutto questo”, ha spiegato il britannico, sottolineando il valore umano e tecnico di questa fase. Con quasi trecento giri, il team di Woking ha messo insieme una quantità di informazioni significativa, pur restando sotto i totali di squadre come Mercedes e Ferrari, ma soprattutto ha capito quali sono le aree che meritano attenzione in vista dei primi test ufficiali a Sakhir. Il ritorno al simulatore sarà cruciale, con piloti di sviluppo e simulator driver chiamati a mappare ogni dettaglio dell’assetto e della risposta della vettura.

Nuove auto, nuovo paradigma di guida

Quel che emerge con chiarezza dalle parole di Norris è la necessità di adattarsi alla nuova generazione di monoposto. “Abbiamo già identificato opportunità su cui lavorare e siamo curiosi di vedere come potremo svilupparle una volta tornati a Woking. Queste vetture richiedono un approccio differente, bisogna pensare e guidare in maniera nuova”, ha evidenziato il pilota McLaren, indicando che non si tratta solo di settaggi o performance isolate, ma di un cambio di filosofia. Le 2026 impongono una curva di apprendimento che va oltre la sola velocità: la gestione dell’energia, la comprensione aerodinamica e l’interazione con gli pneumatici vanno riviste in profondità, e la McLaren è solo all’inizio di questo percorso. Dopo qualche giorno di riposo, Norris ha già gli occhi puntati sul Bahrain, dove i team potranno dare una forma più nitida alle ambizioni di questa stagione.

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Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 17:45
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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