Lando Norris ha dichiarato che ci saranno «modi diversi» per capire come estrarre il massimo dalle vetture del 2026. La prossima stagione segnerà una profonda rivoluzione regolamentare, con il DRS sostituito dall’aerodinamica attiva e con nuove power unit caratterizzate da una ripartizione 50-50 tra componente elettrica e motore a combustione interna.

La settimana a Barcellona

Nell’ultima giornata di test a Barcellona, Norris ha fatto segnare il secondo miglior tempo, a due decimi dalla Ferrari di Lewis Hamilton, autore del giro più veloce dell’intera sessione di prove. Al termine della settimana di test, il Campione del Mondo 2025 ha spiegato quanto siano diverse le sensazioni al volante rispetto alla stagione precedente: «Ogni anno c’è sempre qualcosa che cambia e a cui bisogna adattarsi», ha dichiarato Norris al Circuit de Barcelona-Catalunya. «Questo è sicuramente uno dei cambiamenti più grandi che abbia mai dovuto affrontare. Capirlo richiede tempo, e questo è solo un circuito. In ogni pista in cui andremo ci saranno modi diversi di interpretare la vettura e di trovare il giusto approccio».

Norris: “Felice di essere tornato in macchina”

La prima settimana di test non è stata priva di inconvenienti per la McLaren: i campioni del mondo costruttori 2025 sono stati costretti a saltare la sessione pomeridiana di giovedì a causa di un problema al sistema di alimentazione. Nonostante ciò, Norris ritiene che il team abbia comunque raccolto una quantità più che sufficiente di dati per iniziare a comprendere le nuove monoposto del 2026: «Abbiamo capito le linee guida generali e come funzioneranno le cose, quindi sono soddisfatto», ha aggiunto il britannico. «È semplicemente bello essere di nuovo in macchina, ritrovare le sensazioni, la forza G e tutto il resto. È bello essere tornati e ora non vedo l’ora di prendermi un paio di giorni di pausa e guardare già al Bahrain». La seconda sessione di test invernali del 2026 si svolgerà in Bahrain dall’11 al 13 febbraio.

Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 15:40
Autore: Leonardo Adamo
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