Red Bull ha lasciato tutti a bocca aperta nei primi test pre-stagionali al Montmelò, con Isack Hadjar al volante che ha macinato oltre cento giri senza intoppi. Un exploit che pochi si aspettavano dal giovane talento, arrivato in squadra con l’etichetta di promessa ma già pronto a brillare nella mischia del circus 2026. Mentre le prove F1 Barcellona 2026 entrano nel vivo, i tempi sul giro e l’affidabilità del pacchetto RB22 stanno già accendendo i riflettori su un team che non smette di sorprendere. È questo il segnale di una stagione incandescente all’orizzonte, con i rivali costretti a inseguire. (80 parole)

La giornata si è aperta con Mercedes che provava a imporre il ritmo, ma Red Bull ha ribaltato tutto nel pomeriggio. Hadjar, subentrato a Max Verstappen, ha completato una sfilza di tornate che hanno messo a dura prova la RB22, rivelatasi solida oltre ogni previsione. Le voci dal box parlavano di un motore Ferrari performante, ma è stato il francese a dettare legge, firmando il crono più veloce del day-one. Un risultato che sa di dichiarazione d’intenti per il team campione, deciso a non cedere il passo nonostante i nuovi regolamenti.

"È andata decisamente meglio del previsto, siamo contenti di aver completato così tanti giri quando pensavamo fosse impossibile. Tutto ha funzionato senza grossi intoppi, giusto qualche noia minore. Direi che è un risultato notevole, visto che è la prima volta che giriamo con il nostro motore. Le monoposto ora mi paiono più facili da gestire rispetto a prima, un filo meno complicate. Abbiamo ancora un paio di dettagli da mettere a punto, ma la base è buona: giornata d’esordio perfetta" – ha commentato il pilota francese, neo pilota di Red Bull a fine sessione, ricalcando l’euforia del paddock. Il confronto con le altre squadre è impietoso: McLaren ha mostrato una livrea in carbonio intrigante sulla MCL40, ma i giri percorsi sono stati lontani dal ritmo imposto da Hadjar. Anche Ferrari e Aston Martin arrancano, con aggiornamenti in arrivo ma test a rischio per problemi logistici. La pioggia prevista per i prossimi giorni potrebbe mescolare ancora le carte, ma per ora Red Bull viaggia a un altro livello.

Test F1 a rischio pioggia

Le condizioni meteo al Montmelò promettono scintille, con acquazzoni che testeranno davvero le innovazioni delle power unit 2026. Pirelli ha portato gomme a sorpresa, e Red Bull sembra pronta a puntare sulle soft per sfruttare ogni opportunità. Intanto, Hadjar continua a stupire: il suo stint prolungato ha fugato ogni dubbio sulla preparazione della squadra, con Verstappen che ha completato la prova sedile proprio prima di questi test.Sul fronte opposto, Mercedes W17 ha sciolto i dubbi aerodinamici, ma non ha convinto del tutto Ralf Schumacher sul possibile approdo di Verstappen.

Hadjar, il nuovo volto Red Bull

Il francese si sta ritagliando un ruolo da protagonista, con oltre cento giri che parlano da soli e mettono in ombra persino le sessioni di Ferrari SF-26 a Fiorano. McLaren dibatte tra sospensioni pull rod e push rod, mentre Audi annuncia la sua Academy con un talento inglese. Williams e Aston Martin arrancano, con ritardi che potrebbero pesare a Melbourne. Hadjar, però, resta il nome del giorno: la sua gestione impeccabile della RB22 ha sorpreso tutti, dal box alla sala controllo

Sezione: News / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 09:53
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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