Altro che scelta strategica. L'assenza della Williams ai test di Barcellona come tutti sanno nasconde uno scenario tecnico drammatico. Mentre le altre scuderie girano, a Grove si sta consumando un vero e proprio psicodramma legato all'omologazione del telaio 2026.

Il Retroscena: 3 bocciature e una "cura" pesante

Secondo fonti molto vicine all'ambiente tecnico, la situazione sarebbe precipitata nelle ultime settimane. La nuova monoposto, come si è appreso nei giorni scorsi, ha fallito per ben tre volte i crash test obbligatori della FIA. La scocca non reggeva agli impatti laterali e frontali richiesti dalle nuove normative.

La soluzione d'emergenza? Ancora più preoccupante del problema. Per superare la prova al quarto tentativo, gli ingegneri sono stati costretti a rinforzare la struttura con strati di carbonio e zavorra strutturale. Il risultato sarebbe una vettura sovrappeso di oltre 25 kg rispetto al limite minimo. In Formula 1, dove si lotta per i grammi, 25 kg equivalgono a quasi un secondo al giro di ritardo "gratuito".

Il Giallo dell'omologazione: Vowles contro le gole profonde

Qui la situazione diventa caotica. Alcune indiscrezioni suggeriscono che, nonostante gli sforzi e l'aumento di peso, ci siano ancora dubbi sull'effettivo superamento dell'ultimo test, con voci contrastanti sulla validità dell'omologazione. In questo clima di tempesta, il Team Principal James Vowles ha tentato una mossa disperata per rassicurare tifosi e investitori, pubblicando un video sui social in cui ostenta una sicurezza quasi sospetta:

"Sono fiducioso nella nostra decisione di saltare Barcellona. Sono lieto di dire che abbiamo superato tutti i test necessari e siamo pronti a correre in Bahrain. Effettueremo un filming day promozionale prima di allora."

Sainz e Albon su un "carro armato"?

Se le parole di Vowles dicono che il test è passato, non smentiscono però il dramma del peso. Se davvero la Williams si presenterà in Bahrain con 25 kg di "armatura" in più per non rompersi, la stagione di Carlos Sainz e Alex Albon rischia di finire prima ancora di cominciare. La discrepanza tra l'ottimismo del team principal e le voci di un fallimento strutturale crea un'atmosfera pesantissima attorno allo storico team inglese. Vedremo se riusciranno in un super recupero. 

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Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 21:02
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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