Se c'è qualcuno che può dare un giudizio definitivo su come si guidano le nuove Formula 1 del 2026, quello è Esteban Ocon. La sua Haas è stata la regina incontrastata dell'affidabilità nella mattinata del Day 1, sfondando poi il muro dei 100 giri percorsi tra mattina e pomeriggio. Un'eternità, che ha permesso al francese di capire a fondo la natura della bestia.

"È tutto molto diverso"

Durante la pausa pranzo, Ocon non ha usato mezzi termini a Sky UK: "È molto diverso. Molto complicato". Il riferimento è alla gestione del carico cognitivo del pilota. Con l'introduzione dell'Aerodinamica Attiva (ali mobili su due assi) e della modalità Override (il boost elettrico manuale per sorpassare), il volante è diventato una tastiera da pianista. Così lo ha definito Ocon.

Benedetto Simulatore

Ocon ha svelato di aver passato l'inverno al "ragno" per non farsi trovare impreparato: "Sono stato fortunato a poter fare molti giorni al simulatore prima di iniziare l'anno, quindi siamo abbastanza a posto su questo fronte. Tutto è chiaro, ma resta molto complicato per tutti noi".

Mal comune, mezzo gaudio?

La chiosa finale è un mix di speranza e sfida verso i rivali (alcuni dei quali, come Williams, nemmeno girano): "Spero che sia lo stesso per tutti perché, se è così, siamo tutti sulla stessa barca". La Haas, intanto, quella barca la sta facendo navigare veloce e lontano, mentre gli altri sono ancora al porto.

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Sezione: News / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 18:07
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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