La Formula 1 ha ufficialmente un nuovo re del sabato. Kimi Antonelli ha riscritto i libri di storia sul tracciato di Shanghai, diventando il più giovane pilota di sempre a conquistare una pole position. Il talento della Mercedes, al termine di una sessione vissuta in crescendo, ha analizzato la sua prestazione e le insidie che lo attendono nel GP di Cina, dove dovrà guardarsi da una concorrenza agguerrita.

Kimi Antonelli e il record: "È solo l'inizio"

Nonostante l'impresa storica, il giovane pilota bolognese mantiene i piedi ben saldi a terra. Antonelli ha descritto la qualifica come una sessione estremamente pulita, dove è riuscito a trovare il giusto ritmo sin dai primi metri. Pur riconoscendo che i problemi tecnici di George Russell potrebbero avergli facilitato il compito in Q3, si è detto pienamente soddisfatto del proprio giro lanciato.

"Sono felicissimo di questo traguardo, ma sono consapevole che questo rappresenti solo il punto di partenza del mio percorso," ha dichiarato il pilota della Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team. "Vedere il proprio nome davanti a tutti per la prima volta è un'emozione forte, ma ora la concentrazione deve restare massima per la gara."

Assetto e vento: la progressione a Shanghai

La ricerca del limite non è stata priva di ostacoli tecnici. Antonelli ha rivelato di aver faticato con il bilanciamento aerodinamico per gran parte della sessione, condizionata dalle raffiche di vento tipiche del circuito di Shanghai. Tuttavia, la capacità di adattamento della monoposto gli ha permesso di abbassare costantemente i tempi.

"Ho lottato un po' con l'equilibrio della vettura, ma la cosa positiva è che ad ogni uscita in pista sono riuscito a trovare qualche decimo," ha spiegato il poleman. "Domani le condizioni del vento dovrebbero cambiare radicalmente, il che potrebbe aiutarci a rendere la macchina più prevedibile nei tratti veloci."

Graining e partenze: i timori per il Gran Premio

L'esperienza accumulata nella Sprint Race mattutina ha fornito indicazioni preziose al box della Stella. Il degrado degli pneumatici, in particolare il fenomeno del graining sull'anteriore sinistra, rappresenta la preoccupazione principale per la tenuta sulla distanza dei 56 giri.

"Il graining sarà una variabile cruciale," ha ammesso Kimi Antonelli. "Le temperature previste per domani saranno più rigide e questo potrebbe accentuare il problema. Dovremo essere molto attenti nella gestione della gomma anteriore sinistra. Inoltre, so di dover migliorare la procedura di partenza: finora non sono state perfette e domani non potrò permettermi sbavature allo spegnimento dei semafori."

L'ombra della Ferrari: il passo gara di Hamilton e Leclerc

Il pericolo numero uno per la vittoria finale sembra arrivare dalla seconda fila. La Ferrari ha mostrato un'ottima capacità di attivazione delle mescole, specialmente in condizioni di asfalto freddo, e una rapidità nei primi metri che spaventa il leader della corsa.

"Hamilton e Leclerc sembrano molto solidi, specialmente con le gomme fresche," ha concluso Antonelli. "La Ferrari è storicamente molto forte allo scatto iniziale, quindi l'obiettivo sarà avere una partenza pulita e cercare di imporre il nostro ritmo fin da subito per evitare di finire sotto pressione."

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Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 10:41
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate