Approvata la progressiva riduzione del budget cap dal 2022 al 2025. Si partirà dai 145 milioni e si arriverà fino a 135, una limitazione non da poco per team abituati ad investire pesantemente come i Top Three. A Vodcast, podcast ufficiale della Formula 1, Stefano Domenicali ha parlato proprio del sacrifcio e delle difficoltà che incontreranno i top team nell'abbassare i costi: "Sacrifici Ferrari per il bene di tutti? Penso, da quello che posso vedere, che questo sia stato esattamente il tipo di approccio adottato dalla Ferrari. Non solo per la Ferrari, ma anche per le organizzazioni più grandi, ridurre drasticamente i costi è qualcosa di non è facile da raggiungere, non possiamo dimenticare che la Ferrari, come ad esempio la Mercedes, ha una struttura che è lì anche per il motore o il lato propulsore. Per quanto posso capire, hanno trovato un accordo per ridurre i costi, il che è indispensabile in questo momento. Penso che il lavoro che è stato messo in mostra non solo dalla Ferrari ma anche da Mercedes e Red Bull, fosse il modo di farlo, perché non c’era alternativa. Da quello che posso vedere penso che Liberty Media e la FIA stiano facendo un lavoro straordinario per assicurarsi che ci sia una visione dopo questa grande tempesta che si è abbattuta sul nostro mondo. Non possiamo dimenticare che i cicli in Formula 1 ci sono sempre stati: ricordo i cicli di Williams, McLaren, Lotus, Ferrari, Mercedes…fa parte del gioco. Ciò che deve essere molto chiaro nel futuro è che l’attenzione dovrebbe essere rivolta al lato dello spettacolo, in cui i piloti sono le personalità chiave”.

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Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2020 alle 16:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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