Il lavoro di affinamento e preparazione tecnica all'interno del box della Scuderia Ferrari HP non concede soste alla vigilia dell'appuntamento con il Gran Premio d'Ungheria. Sul circuito dell'Hungaroring, caratterizzato da curve lente e dalla necessità di disporre della massima spinta verticale, la squadra di Maranello ha pianificato un importante lavoro di comparazione incrociata da svolgere durante la prima sessione di prove libere del venerdì.

Le manovre all'interno del garage rivelano una scelta strategica ben precisa: sulla vettura di Charles Leclerc è stata già assemblata e montata la nuova evoluzione dell'ala ad alto carico, battezzata Macarena EVO2. Al contrario, sulla monoposto di Lewis Hamilton è stata installata la prima specifica della Macarena, ovvero la versione precedente già impiegata nelle precedenti tappe del Mondiale di Formula 1.

I tecnici guidati dagli ingegneri di pista sfrutteranno i sessanta minuti della sessione FP1 per raccogliere dati fondamentali di correlazione aerodinamica e verificare il comportamento dei flussi su entrambe le configurazioni. Il Cavallino Rampante si è preso ancora un giorno di tempo per analizzare le simulazioni e decidere se delibera la EVO2 per entrambi i piloti per le qualifiche e la gara o se diversificare le scelte d'assetto sulla griglia magiara. Ricordiamo che la nuova ala, nelle idee di Ferrari, dovrebbe consentire di migliorare la percorrenza delle curve a bassa e media velocità, con la SF-26 fortissima per ora solo sugli ampi curvoni veloci.

Sezione: News / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 13:33
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate