F1, Leclerc frena sulle nuove regole a Suzuka: "Il gap con la Mercedes non cambierà"

Il fine settimana del Gran Premio del Giappone porta con sé un'importante novità regolamentare voluta dalla Federazione per la sessione di qualifica. Il taglio dell'energia recuperabile, sceso a 8 megajoule, mira a migliorare l'azione in pista limitando le procedure di risparmio energetico. Tuttavia, all'interno del box Ferrari le aspettative restano caute. A spegnere le illusioni di una rapida rimonta sulla Mercedes sul giro secco è stato Charles Leclerc, che ha analizzato l'impatto reale di questa direttiva federale.

Il peso delle nuove regole: meno lift and coast, ma gap invariato

Interrogato sulla possibilità che questo aggiustamento possa assottigliare il distacco dalla scuderia di Brackley al sabato, dove il divario sembra più marcato rispetto al passo gara, il pilota monegasco ha offerto una prospettiva estremamente realista e pragmatica. "Non credo affatto che questa variazione rappresenterà un punto di svolta decisivo per le nostre prestazioni", ha spiegato il numero sedici ai media presenti a Suzuka. "Le dinamiche e le gerarchie resteranno pressoché identiche a prima. L'unico aspetto tangibile e positivo riguarderà noi piloti nell'abitacolo, dato che avremo la possibilità di alzare il piede dall'acceleratore con minor frequenza prima delle staccate, e questo è sicuramente un passo nella giusta direzione per lo stile di guida".

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La gestione dell'energia: una qualifica di pura tattica

L'analisi del talento del Cavallino si è poi allargata alla filosofia stessa delle attuali monoposto di Formula 1, sottolineando come l'essenza della caccia alla pole position sia profondamente mutata rispetto a pochissime stagioni fa. "Per quanto concerne l'impostazione della qualifica, ritengo siano necessari ulteriori interventi normativi per metterci nelle condizioni di spingere davvero al cento per cento, arrivando a toccare il vero limite fisico della macchina", ha ammesso Leclerc senza troppi giri di parole. "In queste prime due tappe stagionali, il sabato si è trasformato in un mero esercizio di amministrazione dei sistemi di bordo, allontanandosi moltissimo da quella spinta forsennata e istintiva a cui eravamo abituati durante le sessioni di Q3 degli anni passati. C'è sicuramente bisogno di perfezionare queste dinamiche regolamentari in futuro, ma rimango dell'idea che la direttiva specifica introdotta per questo fine settimana non stravolgerà le carte in tavola tra noi e i nostri rivali".

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Sezione: News / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 09:52
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate