Il Gran Premio del Messico ha regalato un episodio che ha acceso il dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori, con Andrea Antonelli al centro di una situazione inedita e delicata. Il giovane bolognese, impegnato in una battaglia serrata per la quarta posizione, si è trovato alle prese con una richiesta inaspettata dal compagno di squadra George Russell, che per diversi giri ha insistito con il box per ottenere il passaggio. La situazione è diventata ancora più complessa quando Antonelli, dopo aver ricevuto l’ordine di cedere la posizione, ha visto Russell non riuscire a superare Oliver Bearman e poi restituirgli la posizione poco prima del traguardo.

“Non avevo idea che George stesse chiedendo così insistentemente via radio”, ha spiegato Antonelli, “quando il team mi ha comunicato di effettuare lo scambio alla curva 4, sono rimasto sorpreso. Rispetto la scelta, ma è chiaro che dobbiamo analizzare bene cosa è successo per capire se era la mossa giusta. Ora ci concentreremo sul Brasile, ma è inevitabile chiedersi cosa sarebbe potuto accadere se avessimo mantenuto la posizione: forse avremmo avuto più chance di superare Bearman e di chiudere tra i primi cinque. È facile parlare a cose fatte, ma dobbiamo imparare da questo episodio per non ripetere gli stessi errori”.

Antonelli ha apprezzato il gesto del team, che gli ha permesso di recuperare la posizione, ma non nasconde la delusione per una gestione che avrebbe potuto essere più efficace. “Ora è tempo di guardare avanti, ma questo momento ci lascia molti spunti di riflessione”, ha concluso, mostrando la maturità di chi sa che in Formula 1 ogni dettaglio può fare la differenza.

Sezione: News / Data: Mar 28 ottobre 2025 alle 21:20
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print