Il mondiale di Formula 1 si sposta allo Shanghai International Circuit per il Gran Premio di Cina, il primo weekend con il formato Sprint della stagione 2026. Le squadre avranno a disposizione una sola sessione di prove libere per adattarsi alle nuove monoposto su un tracciato che nasconde diverse insidie tecniche. Pirelli ha confermato per questo appuntamento la stessa selezione di mescole utilizzata nelle ultime due edizioni: “C2 (Hard), C3 (Medium) e C4 (Soft)”. La sfida principale per ingegneri e piloti riguarderà l'evoluzione del manto stradale, riasfaltato nell'agosto 2024, che lo scorso anno aveva offerto molto grip ma anche grattacapi inaspettati nella gestione degli pneumatici.

L'invecchiamento dell'asfalto e la gestione del graining

Nel 2025, il nuovo asfalto aveva causato un marcato fenomeno di graining, specialmente sull'asse anteriore durante la gara Sprint, complicando non poco i piani dei team. Per l'edizione 2026, i tecnici della casa milanese prevedono uno scenario leggermente diverso: “Quest'anno l'asfalto sarà leggermente più vecchio, il che potrebbe ridurre l'intensità del graining”. Questa evoluzione naturale della superficie potrebbe favorire una maggiore costanza dei tempi sul giro, anche se resta fondamentale valutare la stabilità in frenata. Le simulazioni indicano tempi sul giro vicini a quelli del 2025, ma Pirelli segnala un punto critico: “L'incognita dei bloccaggi agli ingressi delle curve, simili a quelli visti durante i test pre-stagionali a Sakhir”.

Strategie e ricordi: il dominio McLaren del 2025

Guardando ai precedenti, la strategia a una singola sosta si era rivelata quella vincente, con la maggior parte dei piloti che scelsero di partire sulle Medie per poi passare alle Hard. La mescola Soft, nonostante l'ottimo spunto in qualifica, venne evitata in gara a causa di un degrado troppo elevato. L'edizione 2025 si concluse con il trionfo di Oscar Piastri, seguito sul podio da Lando Norris e George Russell, a testimonianza della forza delle motorizzazioni Mercedes su questo layout. Nel 2026, con la nuova ripartizione energetica delle power unit, la gestione della trazione in uscita dalle curve lente di Shanghai sarà ancora più determinante per preservare la gomma posteriore.

Premi speciali tra tradizione e tecnologia

Pirelli ha deciso di celebrare la tappa cinese con una serie di premi dal design esclusivo. Il poleman della Sprint Qualifying riceverà il nuovo Pirelli Sprint Qualifying Award, un casco decorato con i colori della bandiera cinese e una riproduzione di uno pneumatico Soft. Inoltre, per la cerimonia del podio, è stato presentato un Podium Cap in edizione speciale, tinto in giallo imperiale, colore che nella tradizione locale simboleggia potere e prestigio. Sulla visiera sono presenti grafiche dedicate all'Anno del Cavallo, unendo così l'avanguardia tecnologica della F1 alla millenaria cultura ospitante.

Per scoprire se la Ferrari riuscirà a domare l'asfalto di Shanghai meglio della Mercedes, non perdere i nostri aggiornamenti in diretta dal circuito.

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Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 09:22
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.