Il momento difficile vissuto dalla scuderia di Milton Keynes non scalfisce il legame profondo tra Max Verstappen e la squadra che lo ha portato sul tetto del mondo. In un momento di transizione tecnica e sportiva, il pilota olandese ha voluto ribadire con forza la sua appartenenza al progetto, definendo apertamente la squadra la sua seconda famiglia e tracciando un bilancio sereno sulle difficoltà incontrate in questo avvio di stagione.

L'inizio del campionato ha riservato non poche salite al team, sebbene la competitività della vettura stia mostrando segnali di graduale ripresa. Negli ultimi mesi, tuttavia, l'attenzione mediatica si è spesso concentrata sui cambiamenti all'interno dell'organigramma, segnato dall'addio di diverse figure chiave, fra cui Helmut Marko. Una situazione ridimensionata dal quattro volte iridato, che invita a guardare oltre la narrazione catastrofica degli eventi.

Il pilota ha paragonato la gestione del personale e la ciclicità dei cicli vincenti alle dinamiche del mondo del calcio, dove mantenere intatto un gruppo che ha dominato a lungo risulta particolarmente complesso. Pur ammettendo che la permanenza di alcune figure avrebbe fatto comodo, Verstappen ha evidenziato l'arrivo di nuove energie e di innesti freschi pronti a integrarsi nel gruppo di lavoro. Parole che sembrano andare incontro alla proposta di rinnovo di Mekies fino al 2029.

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 13:56
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate