L'attesa è finita. Dopo aver saltato i primi due giorni per massimizzare il regolamento "3 su 5" ed evitare la pioggia, la McLaren ha finalmente acceso i motori a Barcellona. Lando Norris ha portato al debutto la MCL40, svelando le prime forme di una delle vetture più attese del 2026.

Il dettaglio: Rake "Old School"

Basta un'occhiata alle prime foto rubate dal circuito da parte di SoyMotor per notare la caratteristica dominante: la MCL40 ha un rake enorme. Il posteriore della vettura appare sensibilmente più alto rispetto all'anteriore, creando un angolo d'attacco (assetto picchiato) molto aggressivo. È una scelta tecnica coraggiosa. Con l'avvento dell'effetto suolo moderno, la tendenza generale era quella di far viaggiare le auto il più piatte possibile per sigillare il fondo. McLaren sembra aver trovato un modo per far lavorare il diffusore tenendolo alto, forse per generare carico in modo diverso o per gestire meglio le altezze variabili imposte dalle nuove sospensioni attive limitate.

Sidepods Downwash confermati

Oltre all'assetto, si notano le pance: la MCL40 conferma la filosofia dei sidepods downwash. Le fiancate scendono rapidamente verso il posteriore per indirizzare i flussi d'aria sopra il diffusore, lavorando in sinergia con quel retrotreno così alto.

Norris subito al lavoro

Lando è sceso in pista per i primi installation lap e i controlli dei sistemi. Per Woking inizia oggi una maratona di tre giorni (fino a venerdì) per recuperare il tempo "perso" rispetto a Ferrari e Red Bull, ma con il vantaggio di girare su pista finalmente asciutta e gommata.

© Riproduzione riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 12:19
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print