Chiude i battenti fra poco meno di 3 ore il test di Barcellona e la Ferrari ne esce con una certezza che mancava da tempo: la solidità. L'ultimo giorno al Montmelò ha confermato una SF-26 non solo affidabile (nessuno stop grave), ma anche capace di strappare tempi interessanti quando si decide di spingere. Eppure, la macchina che vediamo oggi è destinata a sparire presto.

Una "Falsa" vettura: in arrivo ala e fondo nuovi

Come avevamo anticipato tempo fa, la Ferrari scesa in pista in Spagna è un laboratorio, una "base line" solida ma essenziale prima di una SPEC-B apposita per Melbourne. I tecnici di Maranello lo sanno bene: questa vettura cambierà ancora qualcosa prima del Bahrain e delle prime gare vere. Dal reparto tecnico filtrano conferme: si lavora a specifiche aerodinamiche anteriori e posteriori riviste, che comunque non saranno tutte introdotte subito a Melbourne (soprattutto ala anteriore e sospensioni, si guarda già a Barcellona ndr) e nuovo fondo. L'obiettivo di questi giorni era verificare la correlazione dati, e le risposte sono state eccellenti.

Hamilton finalmente divertito

Le parole contano, ma le sensazioni di più. Lewis Hamilton è sceso dalla macchina con un mood totalmente diverso rispetto agli ultimi inverni in Mercedes (lo scorso anno era più distratto per la gioia di vestire in Rosso ndr). Il sette volte iridato vede e, soprattutto, sente una vettura più divertente e guidabile rispetto a quella dello scorso anno. La SF-26 risponde ai comandi, è sincera. Per un pilota, è la base di tutto.

Leclerc: dai dubbi ai sorrisi

Se Lewis è carico, Charles Leclerc sembra aver fatto lo step mentale più grande. Il monegasco partiva con forti dubbi e scetticismo verso questi nuovi regolamenti 2026, temendo auto lente e goffe. Invece, il day-5 ci regala un Leclerc diverso: regala sorrisi ai meccanici e sguardi concentrati ma sereni agli ingegneri. I piloti, per ora, sembrano ancora più soddisfatti nei gesti che nelle parole. Il linguaggio del corpo non mente: a Maranello hanno lavorato bene. Se basterà per vincere è tutta un'altra storia però. 

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Sezione: News / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 15:15
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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