I track limits rimangono uno degli argomenti più attuali del mondo della Formula 1. Dalla Ferrari arrivano diverse voci per commentare ciò che in questo momento è di grande attualità in F1 anche per la polemica fra Red Bull e Mercedes. A parlare è Mattia Binotto: "Ne abbiamo parlato con i team principal e con Liberty Media. Discutere dei track limits alla fine della gara o durante la gara non fa bene allo spettacolo. Dobbiamo metter giù qualcosa che sia semplice e che abbia effetto immediato".

LECLERC - Questa la visione invece del pilota della Ferrari: "Posso parlare solo per me, ma personalmente mi piace che il cordolo sia il limite della pista perché possiamo effettivamente sentire le vibrazioni del cordolo. Considerando che con la linea bianca siamo così bassi in macchina, è molto difficile giudicare se sei a due centimetri dalla linea bianca o su di essa. Mi piace avere i cordoli, ma penso solo che qualunque cosa vogliano fare dovrebbero essere coerenti e penso che su questo siamo tutti d'accordo tra i piloti sul fatto che vogliamo solo che qualcosa sia uguale, sempre, per tutti".

SAINZ - Anche il pilota spagnolo della Ferrari ha detto la sua: "Personalmente preferisco la ghiaia dopo il cordolo, quindi se esci è un tuo errore e basta. Penso che la FIA e tutti si stiano rendendo conto che la direzione che stanno seguendo queste piste moderne probabilmente non è quella ideale per i limiti della pista e alla fine sta rendendo la loro vita molto difficile.Rispettando gli standard di sicurezza, la soluzione migliore per me sarebbe quella di mettere ghiaia o erba dopo i cordoli di uscita, e poi non avremmo una discussione su linee bianche o cordoli."

Sezione: News / Data: Gio 13 maggio 2021 alle 16:23
Autore: F1N Redazione
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