La Ferrari ha deciso di non scendere in pista nel terzo giorno dei test F1 2026 sul circuito di Barcellona, una scelta che rientra pienamente nella strategia concessa dal regolamento. Ogni team, infatti, può distribuire liberamente tre giornate di attività nell’arco dei cinque giorni complessivi, e a Maranello si è preferito concentrare il lavoro tra giovedì e venerdì. Dopo aver già rinunciato al lunedì, il Cavallino ha sfruttato al massimo la giornata precedente, resa particolarmente interessante dalla pioggia, per raccogliere indicazioni preziose sul comportamento aerodinamico della nuova SF-26.

La pioggia come strumento di analisi aerodinamica

Il lavoro svolto ieri sotto l’acqua è stato tutt’altro che secondario. Con le gomme da bagnato estremo, la SF-26 ha generato flussi d’acqua molto evidenti lungo la carrozzeria, offrendo ai tecnici Ferrari una sorta di galleria del vento naturale. Le scie lasciate dalla vettura hanno permesso di osservare con grande chiarezza il comportamento dei flussi aerodinamici attorno alle pance, al fondo e nella zona posteriore, un’opportunità rara e preziosa in un contesto reale di pista. Proprio per questo, nonostante le condizioni difficili, la giornata è stata considerata estremamente produttiva dal punto di vista della raccolta dati, riducendo la necessità di scendere nuovamente in pista oggi. La scelta di fermarsi consente inoltre agli ingegneri di analizzare a fondo le informazioni raccolte e preparare eventuali modifiche da introdurre nelle prossime uscite.

Lavoro concentrato e strategia mirata

La decisione di concentrare l’attività tra giovedì e venerdì riflette un approccio metodico e mirato, coerente con la fase iniziale di sviluppo di una monoposto completamente nuova. In un contesto regolamentare profondamente cambiato come quello del 2026, la Ferrari preferisce alternare giornate di pista a momenti di studio e simulazione, così da massimizzare l’efficacia di ogni singolo chilometro percorso. Barcellona resta un banco di prova fondamentale per affinare la comprensione della SF-26, ma senza la necessità di forzare il calendario. Il Cavallino punta a tornare in pista con un programma chiaro e aggiornato, sfruttando le ultime due giornate disponibili per completare il quadro tecnico prima delle successive fasi di sviluppo.

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Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 10:20
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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