Il sabato di qualifiche al Circuit of the Americas lascia un retrogusto amarissimo in casa Ferrari. Dopo aver dettato il ritmo nelle FP1, FP2, FP3 e nel Q1, la SF-26 di Charles Leclerc si è dovuta accontentare della quarta posizione in griglia, superata dalla Mercedes W17 di Kimi Antonelli e dagli altri rivali nel momento decisivo del Q3.

A spiegare le cause di questo brusco calo di prestazioni è stato lo stesso pilota monegasco, evidenziando come la sensibilità alle temperature degli pneumatici abbia giocato un ruolo fatale per la vettura di Maranello:

"Questa volta penso che sia un po' diverso, nel senso che non credo che gli altri abbiano cambiato qualcosa tra il Q2 e il Q3. Dove abbiamo perso è stato per colpa nostra, ed è dovuto principalmente alle gomme. L'out-lap è stato estremamente difficile. C'era qualche nuvola in più nel Q3, abbiamo perso uno o due gradi di temperatura dell'asfalto e, per noi, è stato come passare dal giorno alla notte. Già dal giro di lancio ho sentito che stavo avendo tantissime difficoltà. È un vero peccato che sia successo proprio nel Q3, perché credo fermamente che avessimo il passo per giocarci le posizioni di testa, ma sfortunatamente oggi è andata di nuovo così."

Lo sguardo verso la gara: la scaramanzia del 2024 e la trappola di Curva 1

Nonostante il quarto posto e l'allungamento del lungo digiuno da pole per la Rossa, Leclerc non ha alcuna intenzione di darsi per vinto in vista della domenica. Alla domanda se la vittoria sia ancora un obiettivo possibile, Charles ha risposto ricordando un precedente beneaugurante:

"Sì. L'ultima volta che penso di essere partito quarto qui ho vinto, quindi spero che potremo fare lo stesso domani. Basterà fare una buona partenza e poi sarà fondamentale dove posizionerai la macchina, cercando di anticipare ciò che accadrà, perché possono verificarsi molti scenari diversi in una Curva 1 con un ingresso così largo. Se fai le scelte giuste puoi guadagnare molto più che su qualsiasi altro tracciato, quindi non vedo l'ora."

La trappola del primo tornante in salita di Austin rappresenta dunque la prima vera opportunità per la SF-26 di ribaltare il verdetto del sabato e dare la caccia ad Antonelli e alla vittoria.

Sezione: Ferrari / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 00:26
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.