Primo, primo, primo nelle libere e poi niente. Quando il gioco si fa duro, il motore Ferrari pesa in negativo e i piloti fanno un passo indietro. Ad Austin la Ferrari si accontenta del 4° e 5° posto, ancora, quando poteva giocarsi una pole. Secondo il team principal Frederic Vasseur il giro veloce è svanito nelle ultime curve, come raccontato a Sky Sport Italia. 

"Sapevamo che saremmo stati tutti vicini. Eravamo davanti nelle prove libere per un paio di centesimi. Leclerc nell'ultimo tentativo era molto più veloce del giro precedente, poi ha fatto un piccolo errore nelle ultime due curve ed è andata com'è andata. Domani vedremo, ci sarà un degrado enorme e si presenteranno delle opportunità. Faticheremo un po' con le velocità di punta, ma il degrado sarà un fattore più importante. Ci dobbiamo concentrare su noi stessi, abbiamo lasciato sul tavolo in parte la prestazione nelle ultime curve. Dobbiamo correggere quello. Abbiamo la possibilità di fare molto meglio, ora teniamo a mente questo risultato pensando alla gara. Negli ultimi 10 anni ad Austin la curva 1 è sempre stata difficile, pensiamo alla partenza, scattando bene al via, per vedere dove saremo a curva 2. Il nostro passo poi era buono, il degrado accettabile, tutto possibile. Il potenziale c'era. Abbiamo fatto un passo avanti in termini di prestazione, ma dobbiamo fare un lavoro migliore al sabato pomeriggio".

Sezione: Ferrari / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 00:17
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.