È in corso la sessione di qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Austin, ma l'attenzione del paddock è tutta rivolta ai valori in campo e alle altissime aspettative intorno alla Ferrari. Durante il pre-qualifica trasmesso in diretta su Sky Sports UK, l'inviato della Formula 1 Ted Kravitz ha analizzato il delicato momento del team di Maranello, evidenziando come questo weekend rappresenti uno snodo fondamentale per l'intera stagione della Rossa.

Le prestazioni mostrate nei turni di prove libere lasciano poco spazio alle interpretazioni. Kravitz ha infatti esordito sottolineando: "La Ferrari è stata la più veloce in ogni sessione di prove libere. Devono conquistare la pole position."

I motivi di questo "obbligo" non risiedono soltanto nel cronometro, ma anche nella rilevanza strategica ed economica del mercato americano per la casa di Maranello: "C'è tantissima pressione su questa squadra. Questa è una gara estremamente importante per loro: un quarto delle Ferrari stradali viene venduto negli Stati Uniti."

A confermare il peso del fine settimana c'è anche la presenza dei vertici aziendali ai box: "John Elkann, il presidente della Ferrari, è qui questo fine settimana. Tutti i più alti dirigenti sono presenti. E la squadra ha portato un aggiornamento che sperano e credono valga fino a due decimi di secondo al giro."

Un pacchetto di novità tecniche che rappresenta l'ultima grande scommessa dell'anno: "È il loro ultimo aggiornamento della stagione e se non funziona ora potrebbe non funzionare mai, ed è per questo che sono davvero sotto pressione per conquistare la pole position."

Guardando agli avversari, Kravitz individua nel campione del mondo in carica il pericolo principale: "Ma il rivale più grande, Max Verstappen, ha le carte in regola con la sua Red Bull. Se riescono a sistemare la guidabilità, i cambi marcia e il solito tipo di problemi che hanno avuto, possono puntare alla pole position."

Infine, una panoramica su Mercedes e McLaren: "Sento che la Mercedes si considera un po' troppo lontana dalla pole. Per la McLaren, invece, con un giro perfetto potrebbe essere possibile."

La parola passa ora alla pista: le qualifiche di Austin determineranno se la Ferrari saprà trasformare questa pressione nella partenza dal palo.

Sezione: Ferrari / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 23:07
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.