Mentre nel box Mercedes si festeggia l'incredibile pole position di Andrea Kimi Antonelli, dall'altro lato del garage il clima è decisamente più cupo. George Russell ha incassato una pesante batosta nelle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti, chiudendo solamente in sesta posizione con un distacco di ben quattro decimi dal compagno di squadra italiano.

Una prestazione deludente che contrasta nettamente con la pole incastonata dalla W17 di Kimi. Ai microfoni di Sky Sports F1, l'inglese non ha cercato scuse, ammettendo apertamente le proprie responsabilità nel momento decisivo del Q3:

"La qualifica stava andando bene a dire il vero, finché non siamo arrivati al Q3. In tutta onestà, ho fatto semplicemente due brutti giri ed è per questo che ci troviamo dove siamo. Kimi ha fatto un ottimo lavoro. Penso che avrei potuto essere tra i primi tre. Il mio giro nel Q2 era due decimi e mezzo più veloce rispetto a quello che ho fatto nel Q3, ma questo ovviamente non è sufficiente da parte mia."

La carica in vista della gara

Nonostante la delusione per un sabato al di sotto delle aspettative, Russell guarda già alla domenica con la convinzione di poter ricucire lo strappo e risalire il gruppo su una pista che spesso regala colpi di scena:

"Penso che sarà una gara lunga, qui ad Austin succedono sempre molte cose. La strategia giocherà un ruolo fondamentale, quindi ci sono ancora diverse opportunità."

Domani Russell scatterà dalla sesta piazzola sulla griglia di partenza: per rimontare serviranno una grande partenza al via e una gestione tattica impeccabile sui lunghi stint di gara.

Sezione: News / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 00:32
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.