Una strategia da campione, in grado non solo di tenere la propria posizione ma di infilarsi nelle pieghe della mente del rivale che, tentativo dopo tentativo, fiacca le proprie velleità di sorpasso perché non vede un chiaro punto di attacco. Max Verstappen sembra un maestro Jedi della difesa, così come Matteo Bobbi l'ha spiegato nel post gara di Austin su Sky Sport: "Nella lotta in curva 12 ci mostra come difende Max: ha una chiusura della curva molto tardiva. Questo lo aiuta perché ha una buona traiettoria nella curva e allo stesso tempo blocca quello dietro. Norris ha creduto di avercela fatta un paio di volte, ma poi Verstappen si allarga e non ti dà la possibilità di affondare. Anche in curva 1 sta in aria pulita, rimane nel mezzo e lascia così quello dietro nell’indecisione. Andrà all’interno o all’esterno e quando lui si muove è troppo tardi per provare una mossa. Non puoi anticiparlo”.

Sezione: News / Data: Lun 21 ottobre 2024 alle 08:30
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.