Il lavoro d'indagine condotto nelle ultime settimane all'interno della fabbrica di Milton Keynes ha finalmente portato ai risultati sperati. La Red Bull Racing ha ufficialmente fatto luce sui problemi strutturali che avevano interessato l'ala posteriore mobile, causa primaria dei due violenti e pericolosi incidenti che avevano visto protagonista Max Verstappen durante i weekend dei Gran Premi d'Austria e di Gran Bretagna.

L'approfondita analisi condotta dagli ingegneri anglo-austriaci ha permesso di appurare come i cedimenti non fossero stati innescati da un unico difetto progettuale, bensì da due anomalie del tutto distinte e slegate tra loro. Una volta isolate le criticità e riprogettati i punti strutturali deboli, il componente aggiornato è stato sottoposto alle severe verifiche di sicurezza. La correzione dei difetti ha ottenuto anche il via libera definitivo da parte della FIA, che nelle scorse settimane aveva promosso un tavolo di confronto e approfondimento tecnico insieme al team di Milton Keynes e alla Scuderia Ferrari HP per fare piena chiarezza sugli standard di sicurezza dell'elemento.

Superati brillantemente i controlli della Federazione e i test di laboratorio, la specifica di ala posteriore è pronta al rientro immediato in pista. Il profilo aerodinamico tornerà infatti a fare parte a tutti gli effetti del pool di opzioni e configurazioni a disposizione degli ingegneri già a partire dal prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 sul tracciato dell'Hungaroring, permettendo a Verstappen e Hadjar di poter spingere al massimo e senza riserve in vista del Gran Premio d'Ungheria.

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 13:24
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate