La sala stampa di Spa-Francorchamps ha ospitato un Max Verstappen pungente e pragmatico dopo il Gran Premio del Belgio. Il pilota della Red Bull ha risposto con la consueta schiettezza alle domande dei giornalisti, correggendo subito un'inesattezza tecnica riguardante la sua vettura, analizzando le prospettive in vista dell'Ungheria e chiarendo la natura dei suoi ormai celebri scambi radiofonici con l'ingegnere di pista Gianpiero Lambiase.

Il chiarimento tecnico: "Nessuna nuova ala, era quella vecchia. Ma le Hard ci hanno frenato"

Il fattore Budapest: "Meno fame di batteria, ma le curve decideranno tutto"

Il rapporto con il box: "Nessun problema, mi piace solo tenere tutti sulle spine"

"Non siamo qui per divertirci, dobbiamo rimanere sempre lucidi in ogni singolo momento della gara. Io pretendo il massimo e il meglio da tutti, perché questo è esattamente ciò che loro si aspettano da me."

— Max Verstappen sulla gestione delle comunicazioni radio

Il chiarimento sull'assetto: "Era l'ala vecchia"

Sollecitato sulle novità introdotte sulla sua RB22, il campione olandese ha subito spento le speculazioni con una secca smentita. "Intendi l'ala posteriore vecchia", ha puntualizzato Verstappen. "Ha funzionato bene. Prima di tutto l'ho tenuta in pista, che credo sia la cosa principale. Eravamo solo un pochino più competitivi e il bilanciamento era leggermente migliore. Tuttavia, abbiamo fatto molta più fatica con le gomme Hard, la questione è semplice".

L'incognita Ungheria: "Tante curve, impossibile fare previsioni"

In merito al prossimo round all'Hungaroring e all'impatto che una minore dipendenza dall'ibrido potrebbe avere sui valori in campo, Verstappen sposa la linea della prudenza già espressa dai colleghi. "Onestamente, di certo è positivo essere meno 'affamati' di batteria in Ungheria, ma non so se questo si tradurrà in un vantaggio o in uno svantaggio". "Alla fine dei conti ci sono tantissime curve e avrai bisogno di un'ottima performance della vettura in fase di percorrenza, il che rende totalmente impossibile sapere oggi quanto saremo competitivi là".

I team radio con GP: "Pretendo la perfezione"

Verstappen ha infine fatto chiarezza sulle discussioni concitate via radio con Gianpiero Lambiase emerse durante i 44 giri di Spa, spiegando che i dati del computer e le sue sensazioni a bordo riguardavano argomenti distinti. "Tutte le cose menzionate non erano collegate tra loro. I pneumatici erano freddi, mentre il discorso sul guardare il portatile si riferiva ad altre cose". Il pilota Red Bull ha poi rivendicato il suo approccio esigente: "Mi piace semplicemente tenere le persone sulle spine. So benissimo che ognuno sta dando il massimo, ma non siamo qui per divertirci, dobbiamo rimanere sempre lucidi e reattivi durante la corsa. Io pretendo il massimo perché è ciò che si aspettano da me".

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Sezione: News / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 12:33
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate