I preparativi tecnici per il prossimo Gran Premio d'Ungheria entrano nel vivo con la definizione del layout operativo relativo alla gestione dell'aerodinamica attiva. In vista dell'appuntamento sul tracciato dell'Hungaroring, la Federazione ha comunicato ufficialmente che saranno quattro le zone prescelte per consentire ai piloti l'attivazione della configurazione Straight Mode, il sistema che azzera l'incidenza delle ali per abbattere la resistenza all'avanzamento sui rettilinei.

Trattandosi di una pista storicamente stretta e priva di lunghi allunghi, la scelta dei punti di attivazione si rivela cruciale per la fluidità di gara e le opportunità di sorpasso delle monoposto di Formula 1. La prima zona sarà posizionata, come di consueto, lungo il rettilineo principale di partenza/arrivo. La seconda verrà collocata nel breve tratto di raccordo tra curva 1 e curva 2, consentendo di mantenere un'elevata efficienza penetrativa prima dell'impostazione del cambio di direzione.

La vera particolarità della conformazione magiara risiede nella terza zona, situata nel tratto veloce che precede curva 4. La presenza di questa terza attivazione porta ad concentrare ben tre sezioni a basso drag all'interno del solo primo settore, una scelta strategica mirata ad agevolare i duelli ruota a ruota nella prima fase del giro. L'ultima zona autorizzata si troverà invece nella parte finale del tracciato, posizionata nel tratto di accelerazione compreso tra curva 11 e curva 12, prima di riaffrontare l'ultimo piego che immette sul rettifilo dei box.

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 18:57
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate