Il tema delle power unit e delle concessioni tecniche continua a far discutere nel paddock della Formula 1. Secondo quanto stabilito dai parametri federali, il propulsore realizzato dalla partnership tra Red Bull e Ford viene riconosciuto come il migliore in termini di prestazioni pure del motore endotermico (ICE). Questa classificazione esclude però la scuderia di Milton Keynes dalla possibilità di usufruire degli aggiornamenti legati al sistema ADUO per la stagione in corso.

Interpellato in merito durante il weekend di gara a Madrid, Max Verstappen ha offerto una chiave di lettura molto lucida sulla situazione. Il pilota olandese ha confermato la bontà del lavoro svolto sul fronte termico, evidenziando però un limite normativo strutturale: il sistema di valutazione attuale prende in esame esclusivamente la potenza del motore a combustione interna, tralasciando completamente le performance e l'efficienza della componente ibrida e della batteria.

Proprio sul fronte del deployment energetico e della gestione dell'accumulatore, secondo il campione del mondo la concorrenza — in particolare la Mercedes — riesce a fare la differenza. Nonostante le difficoltà nel colmare questo divario in termini di erogazione, il team di Milton Keynes continua a lavorare senza sosta per ottimizzare ogni singolo parametro della vettura, puntando a migliorare complessivamente pacchetto aerodinamico e power unit.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 12:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.