Finalmente il sole. Dopo il diluvio che ha rovinato i piani del martedì, il Circuit de Barcelona-Catalunya si è asciugato, permettendo alle scuderie di spingere davvero sull'acceleratore in questo terzo giorno di shakedown a porte chiuse. Ma mentre i motori 2026 iniziavano a cantare, un garage è rimasto serrato: quello della Red Bull. Gli austriaci hanno pagato caro l'incidente di ieri di Hadjar, alzando bandiera bianca per l'intera giornata. Mekies ha specificato come un check totale fosse necessario.

Mercedes: Antonelli è già una sentenza

Se qualcuno aveva dubbi sulla preparazione della stella italiana, il cronometro li ha cancellati alle 9:00 del mattino. La Mercedes si è presentata in pista con una fame diversa. Kimi Antonelli non si è limitato a stampare il miglior tempo di giornata (1:17.362), ma ha mostrato una consistenza sul passo gara che ha fatto strabuzzare gli occhi ai rivali nel pomeriggio. George Russell, secondo, completa una doppietta che sa di avvertimento: a Brackley hanno fatto i compiti a casa.

McLaren MCL40: Ritorno al passato?

L'attesa era tutta per lei. La McLaren ha finalmente tolto i veli alla MCL40 in pista. Lando Norris ha iniziato tardi, ma quando ha spinto (simulazione qualifica a serbatoi scarichi) la macchina ha risposto presente col terzo tempo. Ma è la tecnica a far discutere.

La nuova MCL40 nasconde ancora le carte sull'aerodinamica attiva, ma un dettaglio non è sfuggito: un angolo di Rake (l'inclinazione picchiata) estremamente pronunciato, quasi un ritorno alle filosofie Red Bull pre-2022. I sidepods? Scavati e aggressivi verso il basso per un effetto downwash estremo.

Audi, è già allarme affidabilità?

Note dolenti, e molto stonate, in casa Audi. Per il colosso tedesco è una settimana da dimenticare: dopo lo stop di Bortoleto lunedì, oggi è toccato a Nico Hülkenberg. La vettura si è piantata al mattino e, come se non bastasse, un guasto idraulico ha azzoppato la sessione pomeridiana. Pochi giri, tanti dati persi e facce scure ai box. Anche la Haas ha avuto i suoi brividi con Oliver Bearman fermo in pista (bandiera rossa), ma il team ha tenuto a precisare: "Nessuna correlazione con il motore Ferrari". Sospiro di sollievo a Maranello.

Maratona Racing Bulls

Menzione d'onore per il giovane Arvid Lindblad. Mentre gli altri cercavano la prestazione o riparavano guasti, lui ha messo giù la testa e completato la bellezza di 119 giri con la Racing Bulls. In un'era dove i test sono limitati, questi chilometri valgono oro.

I Tempi del Day 3

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 K. Antonelli Mercedes 1:17.362 91
2 G. Russell Mercedes 1:17.580 92
3 L. Norris McLaren 1:18.307 74
4 F. Colapinto Alpine 1:19.150 58
5 P. Gasly Alpine 1:19.297 65
6 O. Bearman Haas 1:19.314 42
7 A. Lindblad Racing Bulls 1:19.420 119
8 N. Hülkenberg Audi 1:21.010 68

LEGGI ANCHE: LA PRESSIONE SULLA FERRARI

© Riproduzione Riservata

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 18:26
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print