L’arrivo di Will Courtenay nel ruolo di direttore sportivo alla McLaren segna uno dei trasferimenti più interessanti dell’inverno di mercato in Formula 1. Dopo oltre due decenni nel reparto strategico di Red Bull Racing, Courtenay ha finalmente varcato la soglia di Woking, pronto ad adattarsi a una squadra che negli ultimi anni ha invertito la tendenza e puntato ai vertici del mondiale. Il suo sbarco anticipato alla McLaren rappresenta un nuovo tassello di una stagione 2026 già ricca di novità e rivalità su più fronti nel mondo della F1 oggi.
La lunga attesa e la svolta
Quella di Courtenay non è una semplice formalità burocratica ma la conclusione di un lungo braccio di ferro contrattuale. Originariamente il suo passaggio alla McLaren doveva avvenire a metà 2026, dopo il normale esaurimento dell’accordo con gli “energy drink boys”, ma un accordo tra le parti ha permesso al britannico di iniziare prima la sua nuova avventura. Courtenay aveva firmato con i papaya già nella seconda metà del 2024, ma Red Bull non era intenzionata a lasciarlo partire subito per evitare vuoti nella gestione strategica del team. Solo con il nuovo anno, alla soglia della stagione 2026, l’ex capo delle strategie ha potuto finalmente prendere servizio a Woking e iniziare a plasmare il suo impatto sull’organizzazione papaya.
Un’esperienza che può cambiare gli equilibri
Courtenay arriva con un bagaglio di esperienza unico: oltre vent’anni in Red Bull e quindici trascorsi al vertice delle decisioni strategiche nelle gare. Nei suoi anni a Milton Keynes ha contribuito a costruire alcune delle migliori performance tattiche nella griglia moderna, diventando una figura di riferimento per piloti e ingegneri. “Dopo 22 anni alla Red Bull, rischio una nuova sfida con McLaren e non vedo l’ora di dare il massimo per sostenere la squadra nei suoi obiettivi,” ha scritto nella sua dichiarazione pubblicata su LinkedIn, evidenziando la soddisfazione di poter finalmente iniziare a lavorare con il suo nuovo team. Alla McLaren Courtenay riporterà direttamente al direttore di corsa Randeep Singh, in un progetto pensato per consolidare e ampliare i successi delle ultime stagioni.
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