Frederic Vasseur non usa giri di parole dopo il Qatar, un weekend dove la Ferrari non ha trovato ritmo, assetto né prestazione. Il team principal parla apertamente di frustrazione, pressione gomme ingestibile e segnala che ormai il 99% del lavoro è sul 2026. Ammette il crollo della SF-25, comprende lo sconforto di Hamilton e ribadisce che ad Abu Dhabi servirà reagire almeno nell’orgoglio.

“Dal Qatar niente di positivo, weekend completamente sbagliato”

Vasseur analizza la disfatta in modo diretto, senza attenuanti. "Dal Qatar non portiamo a casa nulla di buono, onestamente siamo andati peggio rispetto alle gare precedenti. Non abbiamo mai trovato l’assetto, non siamo riusciti a far funzionare la vettura in nessuna sessione, con pressioni altissime che ci hanno messo in grandissima difficoltà". La SF-25 è rimasta perennemente fuori finestra, fragile nel passo e ingestibile nelle curve veloci. Il team principal spiega come l’obbligo di correre con pressioni più alte di 6 psi rispetto ai weekend precedenti abbia peggiorato un quadro già critico. "Lottare per il decimo posto non è accettabile, ma queste condizioni hanno amplificato i nostri problemi".

Sfogo generale e un solo obiettivo: reagire ad Abu Dhabi

La frustrazione, racconta Vasseur, è palpabile ovunque dentro la squadra. "Capisco perfettamente lo stato d’animo di piloti, ingegneri e meccanici", ammette. Hamilton è apparso abbattuto, e Vasseur non nasconde il disagio: "Le ultime settimane sono state molto difficili per noi. Due macchine così indietro fanno salire la frustrazione, uscire in Q1 è incomprensibile". Il francese però prova a rilanciare subito la sfida per l’ultima gara: ad Abu Dhabi, con condizioni più standard, la Ferrari spera almeno di tornare in un territorio competitivo. "Serve reagire e remare tutti nella stessa direzione, abbiamo mille persone che lavorano duramente e dobbiamo farlo anche noi in pista".

Testa al 2026: “Il lavoro vero ormai è lì”

Il messaggio più forte riguarda il futuro. Vasseur ammette apertamente che la stagione 2025 è stata sacrificata per il nuovo regolamento. "Ormai il novantanove per cento del nostro lavoro è sul 2026, stiamo già preparando quella macchina". Una dichiarazione pesante, che conferma quanto il progetto SF-25 sia ormai considerato chiuso. Il team principal descrive un inverno fondamentale, in cui la Ferrari dovrà ricostruire fiducia tecnica e mentale. "Dobbiamo prepararci meglio e lavorare di più: è questo l’aspetto chiave per l’inverno". La speranza è che la sofferenza del presente porti finalmente ai frutti del domani.

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Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:10
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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