F1, Vertice FIA-Team il 9 aprile: guerra al clipping nel 2026, ma la rivoluzione dei motori slitta al 2027

Il dibattito sulle nuove monoposto del Mondiale di Formula 1 entra nel vivo. Dopo le polemiche nate in seguito al Gran Premio del Giappone e alle comprensibili lamentele dei piloti in tema di sicurezza, i vertici dello sport sono pronti a sedersi attorno a un tavolo. Il prossimo 9 aprile è infatti in programma una riunione cruciale tra la FIA e i rappresentanti delle scuderie per analizzare la situazione attuale e definire i prossimi passi.

Il vertice del 9 aprile: confronto aperto tra FIA e Team

L'incontro segnerà un momento di confronto fondamentale dopo le prime tre gare della stagione. L'obiettivo della Federazione è quello di ascoltare le istanze dei team e valutare i dati telemetrici raccolti in pista, ponendo le basi per eventuali interventi normativi. Tuttavia, chi si aspetta capovolgimenti di fronte immediati e stravolgimenti radicali del regolamento in corso d'opera rischia di rimanere deluso. La linea d'azione che trapela punta a una gestione molto più cauta e graduale delle criticità emerse.

L'emergenza 2026: priorità al contrasto del clipping

Per quanto riguarda l'immediato futuro e l'attuale campionato 2026, l'attenzione del gruppo di lavoro sarà focalizzata quasi esclusivamente sulla sicurezza. Il tema centrale sul tavolo del 9 aprile sarà la lotta al fenomeno del "clipping", ovvero il brusco taglio dell'erogazione di energia elettrica alla fine dei lunghi rettilinei. Un problema che ha causato pericolosi differenziali di velocità, portando allo spaventoso schianto di Oliver Bearman a Suzuka. L'intenzione è quella di trovare soluzioni a breve termine sui limiti di ricarica per mitigare questo effetto, senza toccare l'architettura dei propulsori.

Niente cambio di ripartizione: la rivoluzione slitta al 2027

Resta infatti in stand-by l'ipotesi più drastica, ovvero quella di una revisione totale dello split tra motore a combustione interna e parte elettrica. Nonostante i rumors su un possibile ritorno a una maggiore spinta del propulsore termico per ridare naturalezza alla guida, questa modifica strutturale della ripartizione non verrà applicata nell'immediato. Il riequilibrio dell'energia richiederà tempi tecnici e logistici ben più lunghi, trasformandosi in un obiettivo concreto solo per la stagione 2027. La Formula 1 sceglie per ora la via della stabilità, puntando a correggere i difetti di gioventù dell'attuale ciclo tecnico senza invalidare i progetti già deliberati dai costruttori.

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Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 18:15
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate