In un inverno costellato da novità tecniche radicali, la formula 1 di oggi chiama i team non solo a innovare, ma anche ad apprendere cose completamente nuove. Per il team Haas F1, che si prepara a portare in pista la VF-26 sotto il nuovo regolamento, la priorità non sarà la velocità pura, ma piuttosto capire fino in fondo come gestire i complessi sistemi ibridi delle power unit che debutteranno nel 2026. Ayao Komatsu, team principal, ha definito questa fase come il principale banco di prova per la squadra nel pre-stagione e nei primi test ufficiali. 

Energia prima di tutto

Komatsu ha chiarito che la priorità numero uno nei giorni di test a Barcellona (26-30 gennaio) sarà capire come utilizzare al meglio la nuova power unit, con particolare attenzione alla gestione dell’energia. Prima di andare in gara, e persino prima dei test stessi, dobbiamo dominare la gestione dell’energia. Questo è l’aspetto enorme, ha spiegato, sottolineando quanto la capacità di ottimizzare recupero, stoccaggio e deployment sarà determinante per il rendimento complessivo della monoposto. 

Le nuove regole del 2026 introducono power unit con un equilibrio energetico quasi paritario tra motore termico e parte elettrica, senza la MGU-H e con sistemi come Overtake Mode e Boost Mode che aumentano la complessità operativa. Questo significa che decidere quando utilizzare elettrico e come gestire la carica delle batterie non sarà un semplice compito di secondo piano, ma una componente strategica essenziale di ogni giro. 

Test, simulazione e curve di apprendimento

Komatsu è consapevole che nessun team è ancora pronto al 100% per affrontare questa rivoluzione: «Non sono sicuro che tutti comprendano pienamente l’entità della sfida, perché non sappiamo cosa non sappiamo», ha ammesso, evidenziando l’incertezza generale che accompagna questa fase di transizione. Il programma di test sarà quindi una corsa contro il tempo per capire i limiti e le potenzialità della power unit e per prendere decisioni rapide sulle direzioni di sviluppo. 

I piloti Esteban Ocon e Oliver Bearman sono già al lavoro al simulatore per accumulare quanti più dati possibile prima di scendere in pista, ma l’effettiva comprensione di come gestire l’energia in diverse situazioni rimane un elemento di apprendimento costante che proseguirà anche durante le prime gare del campionato. Anche l’aerodinamica, sebbene importante, resta al secondo posto rispetto alla priorità di dominare l’aspetto energetico, almeno all’inizio della stagione. 

Per Haas, squadra ancora piccola rispetto ad alcuni avversari, questa sfida si traduce in una curva di apprendimento ripida, ma anche in una possibile occasione per guadagnare terreno se riuscirà a interpretare meglio degli altri questa nuova complessità tecnica introdotta dalla Formula 1 del 2026. 

Parole chiave

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Haas F1, Ayao Komatsu, energia power unit

Sezione: News / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 14:34
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print