Nel 2025 la McLaren ha utilizzato gli ordini di scuderia con grande cautela, ma proprio uno di questi episodi ha acceso il dibattito. La situazione che ha visto Oscar Piastri davanti a Lando Norris ha fatto emergere una questione di principio più che di risultato. A sollevarla è stato David Coulthard, che non contesta apertamente le regole interne del team, ma il modo in cui sono state applicate. “Non mi piace che sia l’ingegnere a dare quell’istruzione”, ha spiegato, lasciando intendere che il problema non è il contenuto dell’ordine, bensì la voce da cui proviene.

“Il rapporto deve essere infrangibile”

Coulthard è andato oltre la semplice critica tecnica, toccando un tema quasi etico. “Il rapporto tra pilota e ingegnere deve essere incondizionato”, ha detto, ricorrendo a una metafora potente: “È come stare insieme in trincea, spalla a spalla”. Secondo l’ex pilota scozzese, l’ingegnere deve rappresentare un alleato assoluto, qualcuno che lavora esclusivamente per portare il proprio pilota alla vittoria. Per questo, ordini come “mantieni la posizione” o “non combattere” dovrebbero arrivare dal vertice della squadra. “Quelle istruzioni non dovrebbero far parte del mio lavoro”, è il messaggio che, a suo avviso, un ingegnere dovrebbe trasmettere al pilota.

La storia insegna, ma non chiarisce

La Formula 1 offre numerosi precedenti illustri. Dallo storico “Let Michael pass for the championship (Lasciate passare Michael per il campionato)” firmato da Jean Todt per favorire Michael Schumacher, fino al discusso “Fernando is faster than you” comunicato a Felipe Massa dall’ingegnere Rob Smedley per aiutare Fernando Alonso. Due approcci diversi, stesso obiettivo. Ma per Coulthard il punto resta aperto: vincere conta, certo, ma non al prezzo di incrinare quel legame di fiducia che, nel lungo periodo, può fare la differenza tra una squadra forte e una fragile.

 
Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 23:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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