Il caso motore Mercedes continua a far discutere il paddock e apre un fronte politico e tecnico di grande rilievo, con la Ferrari che avrebbe intensificato il pressing sulla FIA e una Red Bull rimasta per ora su una posizione neutrale. Al centro della vicenda c’è il progetto del nuovo V6 termico Mercedes, sospettato di superare in funzione il rapporto di compressione imposto dal regolamento, mentre sullo sfondo prende forma l’ipotesi, clamorosa, di un intervento normativo a stagione in corso.

Il progetto Mercedes e il primo via libera della FIA

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Federazione era stata inizialmente informata in modo preventivo del concetto sviluppato dalla Mercedes e avrebbe concesso un primo via libera alla soluzione tecnica proposta dal team guidato da Toto Wolff. Il nodo centrale riguarda il funzionamento del V6 termico, che in determinate condizioni operative sarebbe in grado di superare il rapporto di compressione massimo di 16:0 previsto dal nuovo regolamento. Un aspetto cruciale è il metodo di misurazione, perché il valore imposto viene verificato a freddo, mentre il comportamento del motore in funzione reale potrebbe raccontare una storia diversa. Questo dettaglio ha acceso l’attenzione dei motoristi rivali, convinti che la soluzione Mercedes rappresenti un vantaggio tecnico non previsto dallo spirito della norma. La questione non è solo tecnica, ma tocca il principio di equità regolamentare, soprattutto in una fase storica in cui la Formula 1 sta ridisegnando i propri equilibri in vista del nuovo ciclo.

La lettera dei rivali e il pressing Ferrari

Il quadro è cambiato quando tre dei motoristi concorrenti avrebbero inviato una lettera formale alla FIA, esprimendo forti perplessità sulla legittimità della soluzione Mercedes. Questo passaggio avrebbe spinto la Federazione a riconsiderare l’approccio iniziale, aprendo a scenari alternativi. In un primo momento, sul tavolo sarebbe stata avanzata l’ipotesi di limitare l’utilizzo di questo escamotage alla sola stagione 2026, congelando di fatto il vantaggio nel tempo. Successivamente, però, il dialogo si sarebbe fatto più serrato, con incontri e confronti diretti tra FIA e squadre. In questo contesto, la Ferrari avrebbe assunto un ruolo di primo piano, esercitando una forte pressione affinché la Federazione intervenisse in modo chiaro e tempestivo. L’obiettivo del Cavallino sarebbe quello di evitare che un’interpretazione regolamentare particolarmente spinta possa alterare la competitività del campionato, soprattutto in un momento in cui ogni dettaglio legato alle power unit può fare la differenza.

Nuove regole a stagione in corso, uno scenario che divide

Lo scenario più delicato emerso dalle indiscrezioni riguarda la possibilità di una modifica regolamentare a stagione in corso, un’eventualità che in Formula 1 genera sempre forti tensioni. L’idea sarebbe quella di intervenire sulle regole tecniche per chiarire o limitare il funzionamento del V6 Mercedes, rispondendo alle richieste dei produttori di power unit contrariati dalla situazione. Red Bull, almeno per ora, avrebbe scelto una posizione più attendista, evitando di esporsi apertamente nella disputa. La FIA si trova così in una posizione estremamente complessa, chiamata a bilanciare il rispetto delle norme già approvate, la tutela della concorrenza e la stabilità del campionato. Qualsiasi decisione, soprattutto se presa a stagione avviata, rischia di avere conseguenze politiche e sportive profonde. Il caso del rapporto di compressione del motore Mercedes potrebbe quindi diventare uno dei temi più caldi del nuovo ciclo tecnico, con effetti che vanno ben oltre il singolo progetto e che mettono alla prova il rapporto di fiducia tra Federazione e costruttori.

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Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 13:55
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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