Il Gran Premio delle bandiere gialle, delle safety car, ma anche dei duelli inaspettati e delle imprese. L'Austria torna con una Formula 1 appassionante, in cui la lotta lì davanti, roba Mercedes, venne mescolata dall'entrata più volte proprio della safety. Penalità di 5 secondi sventolate a un furbo Hamilton e a un distratto Perez che si fanno sentire, soprattutto per quanto concerne il campione del mondo, sbattuto giù dal podio da due sorpassi spaziali di Leclerc, 3° in pista e 2° dietro a Bottas sul podio, e da Lando Norris, 4° ma 3°, autore did ue giri fantascientifici nel finale. Il podio è così tanto inedito quanto emozionante: Bottas precede Leclerc e Norris. Punto scuderie: fallimento totale della Red Bull in termini di affidabilità, minata nel finale anche dalla ruotata di Hamilton ad Albon. Male la Ferrari con Vettel (altro testacoda ndr), la sensazione è che sia Leclerc ad aver dato qualcosa in più alla rossa, concreta ma lenta. McLaren e Racing Point rispondono positivamente, soprattutto con la prima che, oltre a Norris sul podio, fa vedere un Sainz estremamente competitivo. Menzione d'onore a livello tricolore per Giovinazzi, 9° con un'Alfa Romeo apparsa poco performante e con il neo della ruota "volante" di Raikkonen. Postilla finale sui motori Mercedes: ultimi 10 giri con mappatura "slow". Sofferenza?...

Top Ten:

Bottas
Leclerc
Norris
Hamilton
Sainz
Perez
Gasly
Ocon
Giovinazzi
Vettel

Sezione: News / Data: Dom 05 luglio 2020 alle 16:47
Autore: F1N Redazione
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