La Ferrari ha scelto Fiorano come palcoscenico per la presentazione della nuova monoposto 2026, la SF-26, con Sky Sport Italia a trasmettere in diretta. L’atmosfera è elettrica: i tifosi, vecchi e nuovi, tornano a respirare la passione pura della Formula 1. Tra curiosità tecnica e strategia sportiva, l’evento mostra quanto la F1 stia cambiando, tra regolamenti innovativi e una nuova filosofia di guida che promette di rivoluzionare il circuito.

Una F1 che cambia volto

Ian Capelli, presente a Fiorano, commenta la scena con attenzione ai dettagli: "Vedere la gente qui, il pubblico che viene a tifare, è davvero interessante. Oggi la Formula 1 è quasi sempre legata agli eventi VIP o alle tribune, ma manca quel tifo genuino che c’era negli anni ’70". Secondo Capelli, il nuovo regolamento porta a una F1 più ragionata e complessa: "Guidare sarà diverso, bisognerà gestire meglio l’elettrico, la frenata e tutte le operazioni sul volante. Il retrotreno ridurrà la velocità molto più di prima, e i piloti dovranno adattarsi a nuove sfide".

Giovani piloti e libertà di adattamento

Il dirigente sottolinea anche il ruolo dei giovani: "I più giovani avranno maggiore libertà di adattamento, riusciranno a trovare più rapidamente il loro ritmo con le nuove regolazioni e le nuove tecnologie in macchina". La SF-26 promette quindi un equilibrio tra esperienza e freschezza, dove l’istinto e la precisione tecnica si intrecciano. Ogni curva, ogni frenata diventa un banco di prova, mentre il pubblico assiste a un ritorno di quella passione viscerale che sembrava persa nelle grandi hospitality e negli spazi VIP.

Il lancio della SF-26 a Fiorano rappresenta così non solo un momento tecnico, ma un simbolo del ritorno di una F1 più autentica, dove il pilota e il tifoso ritrovano il cuore pulsante di questo sport.

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Sezione: News / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 11:20
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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