La nuova Ferrari F1 SF-26 non sorprende solo per il design e le pance aerodinamiche, ma anche per la gestione innovativa della frenata. Vicky Piria, intervenuta a Sky Sport Italia durante la presentazione, ha spiegato come la nuova monoposto richiederà ai piloti un approccio completamente diverso rispetto alle generazioni precedenti. L’attenzione si concentra sulla combinazione tra frenata fisica e gestione elettrica, un elemento che diventa fondamentale in curva e in qualifica per massimizzare la prestazione.

Frenata e gestione elettrica

Piria ha analizzato nel dettaglio il comportamento della SF-26, ma più in generale di questa generazione di monoposto: “A cambiare di più sarà la frenata, il modo di frenare cambierà tanta. Il lift&coast funziona anche in qualifica, senza dare il picco che insegnano in Formula 2 e Formula 3 per poi rilasciare in maniera graduale, invece avremo delle frenati efficienti, stabili con l’elettrico a frenare. Freneranno in maniera diversa, una frenata più a panettone, più dolce e gestire la frenata fisica con la pastiglia ma anche quella elettrica che sarà fondamentale”. La novità principale riguarda l’equilibrio tra forza meccanica e recupero elettrico, che diventa determinante nella gestione della monoposto durante tutta la gara.

Impatto sulla guida e sulle strategie

Questa innovazione sulla frenata influirà direttamente sullo stile di guida dei piloti. Dovranno modulare pressione sul pedale e gestione del sistema elettrico in modo sincronizzato, bilanciando potenza e controllo. La SF-26 diventa così una vettura che richiede precisione e sensibilità, capace di offrire performance elevate solo a chi saprà sfruttare al meglio queste nuove dinamiche. L’equilibrio tra tradizione meccanica e elettronica sarà il cuore della strategia tecnica di Maranello nel 2026.

Parole chiave

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, SF-26, Vicky Piria

Sezione: News / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 11:56
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print