Tra Ferrari e Charles Leclerc è una storia d'amore che non vuole rovinarsi. Il precedente di matrimonio c'è e sta consumando gli ultimi giorni in questi mesi, dal 2021 in avanti ci sarà solo Leclerc nella mente della Rossa. Il pilota monegasco, intervistato a La Stampa, ha toccato alcuni dei temi più dibattuti in questi mesi in cui la Rossa non è stata all'altezza della sua storia: "Io pentito per aver rinnovato fino al 2024 con Maranello? In realtà faccio ancora fatica ad abituarmi all’idea di avere il Cavallino sulla tuta o sui vestiti. Era un sogno, lo è ancora e lo resterà. Voglio solo riportarla a vincere, non mi guardo intorno per andare da un’altra parte. Abbiamo capito i problemi e imboccato la strada giusta, ma in F1 ci vuole tempo. Dunque non penso che l’anno prossimo saremo già dove vogliamo essere. Questa stagione mi ha fatto crescere, nelle difficoltà ho imparato tantissimo, ad esempio a essere paziente, Non mi piace parlare di numero 1 e 2, in fondo io ho vinto solo due gare e Sebastian quattro Mondiali. Le cose per me vanno molto bene ma non penso che ci sia proprio una gerarchia, né un leader. Al di là della competitività il nostro rapporto è sempre stato buono, forse da fuori può essere difficile capirlo. Ci sono stati momenti complicati ma li abbiamo risolti velocemente. Seb mi ha aiutato a introdurmi in squadra, è sempre stato molto professionale”.

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Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2020 alle 09:12
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.