Lando Norris, pur dotato di grande velocità, fatica a gestire la pressione nei momenti chiave della stagione. Errori in qualifica e partenze deboli, come in Bahrain e Arabia Saudita, hanno compromesso le sue chances. A differenza di Piastri e Verstappen, Norris spesso si fa sopraffare dalla tensione nelle fasi decisive. L'inglese ha parlato così al canale YouTube ufficiale del team McLaren.

"Il momento di maggiore pressione per me è stato ad Abu Dhabi della scorsa stagione. In quel frangente sentivo tutto il peso della squadra sulle spalle: molti dipendevano da me per vincere il campionato. Potevo renderli molto felici o delusi, e sapevo di dovercela fare. È stata una storia emozionante e sono stato felice di farne parte». Riguardo alle sue motivazioni, ha spiegato: «Ognuno ha sogni diversi, il mio è vincere e salire sul podio più alto. Però ho cominciato a correre perché amo guidare, non solo per vincere gare. Anche se il 99% dell’obiettivo è vincere, quello che conta davvero è il senso di realizzazione dentro la squadra: rendere felice il team, dare loro il frutto del loro duro lavoro, più che l’autorealizzazione personale. La mia più grande motivazione è la mia squadra"

Sezione: News / Data: Mer 23 luglio 2025 alle 18:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.