Max Verstappen e Lando Norris hanno formato la coppia più ricorrente sul podio nell’era dell’effetto suolo. Dal 2022 al 2025, i due piloti sono arrivati primo e secondo ben 17 volte, più di qualsiasi altra combinazione. Un dato che racconta non solo il dominio di Verstappen, ma anche la crescita costante della McLaren. Numeri che fotografano meglio di ogni analisi l’evoluzione tecnica di questa fase della Formula 1.
Il dominio di Verstappen e la presenza costante di Norris
L’era dell’effetto suolo ha avuto un volto chiaro fin dall’inizio, quello di Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo è stato il riferimento tecnico e sportivo di questo ciclo regolamentare, ma ciò che emerge dai dati è la continuità con cui Lando Norris è riuscito a inserirsi alle sue spalle. I 17 arrivi in coppia al primo e secondo posto raccontano una rivalità indiretta ma costante, con Verstappen spesso imprendibile e Norris sempre più capace di sfruttare ogni occasione concessa dalla pista e dalla macchina. Un segnale forte della maturazione del britannico e della McLaren nel corso degli anni.
Le altre coppie più ricorrenti nell’era effetto suolo
Subito dietro alla coppia Verstappen Norris troviamo Max Verstappen e Sergio Perez, arrivati primo e secondo in 14 occasioni. Un dato che riflette il periodo di massimo dominio Red Bull, quando la squadra di Milton Keynes riusciva spesso a monopolizzare le prime due posizioni. Più staccate le combinazioni Verstappen Leclerc con 9 presenze e Verstappen Hamilton con 8, numeri che raccontano stagioni più frammentate e contesti tecnici meno stabili. Chiude la lista l’accoppiata Norris Piastri, anch’essa a quota 8, simbolo della crescita interna alla McLaren e della sua progressiva trasformazione in una squadra da vertice.
Numeri che raccontano l’evoluzione della Formula 1
Queste statistiche non sono semplici curiosità, ma una fotografia precisa dell’era a effetto suolo. La centralità di Verstappen emerge in modo netto, presente in quattro delle cinque coppie più frequenti, ma allo stesso tempo si vede come il contesto intorno a lui sia cambiato. Norris è passato da outsider a presenza abituale sul podio, Perez ha vissuto una fase di forte competitività prima di uscire di scena, mentre McLaren ha costruito una coppia solida con Norris e Piastri. Dati che aiutano a comprendere come il periodo 2022 2025 sia stato sì dominato da un uomo, ma anche caratterizzato da un lento ma costante riassetto delle forze in campo.
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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