Max Verstappen, quattro volte campione del mondo di Formula 1, ha espresso perplessità sulle possibilità della Red Bull di vincere il Gran Premio d’Australia. Il pilota olandese ha dichiarato di non essere sicuro che il team potrà lottare per il primo posto a Melbourne, nonostante alcune migliorie che potrebbero essere apportate alla RB21 rispetto alle difficoltà emerse nei test in Bahrein.
“Non credo che possiamo lottare per la vittoria già a Melbourne”, ha detto Verstappen, sottolineando che la monoposto può essere ottimizzata per il circuito australiano, ma senza certezze sul risultato finale.
Nonostante l’incertezza sulle prestazioni della Red Bull, Verstappen ha lasciato intendere che la squadra da battere al momento sia la McLaren. I test in Bahrein hanno evidenziato un equilibrio maggiore tra i top team, ma secondo il pilota olandese è stato il team di Woking a impressionare di più in termini di passo gara e costanza nelle simulazioni di long run.
Lando Norris e Oscar Piastri sembrano avere tra le mani una monoposto competitiva, con un ottimo bilanciamento e un degrado gomme gestibile. Il Gran Premio d’Australia, in particolare, rappresenta una grande occasione per Piastri, che correrà davanti al pubblico di casa e potrebbe giocare un ruolo chiave nella lotta al vertice.
Oltre alla McLaren, anche Ferrari e Mercedes si preparano a sfidare la Red Bull. La Ferrari, con Charles Leclerc e il nuovo arrivato Lewis Hamilton, ha mostrato segnali incoraggianti, specialmente sul giro secco, e potrebbe inserirsi nella lotta per la vittoria.
La Mercedes, invece, affronta un anno di transizione con una line-up rinnovata: George Russell è ora il pilota di riferimento, mentre il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli è stato promosso al ruolo di titolare. Antonelli, al suo debutto in Formula 1, avrà il compito di adattarsi rapidamente alla categoria e dimostrare di essere all’altezza delle aspettative.
Un’altra grande novità della stagione è il passaggio di Carlos Sainz alla Williams. Dopo essere stato sostituito da Hamilton in Ferrari, lo spagnolo ha trovato una nuova opportunità nella storica scuderia britannica, che punta su di lui per riportarsi ai vertici. I test hanno dimostrato che la Williams ha fatto passi avanti significativi e, con un pilota esperto come Sainz al volante, potrebbe sorprendere già a Melbourne.
Uno degli aspetti su cui Verstappen ha insistito riguarda la gestione della monoposto. Nel 2024, il circuito di Melbourne è stato teatro del suo unico ritiro a causa di un guasto ai freni, nonostante fosse partito dalla pole position. Questo dimostra che la Red Bull non è immune da problemi di affidabilità, un fattore che potrebbe giocare un ruolo determinante anche quest’anno.
Inoltre, all’interno del team non mancano le tensioni. La Red Bull ha vissuto settimane turbolente a causa delle controversie interne, con Christian Horner e il management al centro di alcune polemiche. Sebbene Verstappen abbia dichiarato più volte di voler restare concentrato sulle prestazioni in pista, è innegabile che un ambiente instabile possa influire sulla resa della squadra.
Le dichiarazioni di Verstappen potrebbero essere interpretate come un segnale di cautela o come una strategia per abbassare la pressione sulle aspettative della Red Bull. Il pilota olandese è noto per la sua determinazione e capacità di adattamento, quindi non è escluso che, nonostante i dubbi espressi, riesca comunque a trovare la giusta sintonia con la vettura e a lottare per la vittoria.
Il Gran Premio d’Australia sarà quindi un banco di prova fondamentale per capire il reale potenziale della Red Bull e se Verstappen potrà davvero mantenere la supremazia delle scorse stagioni. Con McLaren in grande spolvero, Ferrari e Mercedes in crescita e una Williams pronta a sorprendere, il campionato 2025 potrebbe essere molto più equilibrato del previsto, rendendo ogni gara ancora più avvincente.
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