Frèdèric Vasseur lancia un avvertimento chiaro in vista del 2026, indicando negli pneumatici uno dei fattori più delicati del nuovo regolamento. Il team principal Ferrari ha spiegato come la conoscenza delle nuove gomme sia ancora limitata. I test effettuati finora sono stati pochi e svolti con vetture 2025, un dettaglio tutt’altro che marginale. Per questo, anticipare il comportamento della macchina sarà una delle sfide centrali della nuova Formula 1.

Pneumatici 2026, il vero punto interrogativo

Nel corso della lunga intervista concessa a L’Equipe, Vasseur ha messo al centro del dibattito un tema che rischia di fare la differenza più di qualsiasi soluzione aerodinamica. Le nuove gomme Pirelli rappresentano una variabile ancora largamente sconosciuta, perché i team hanno avuto a disposizione una finestra di test estremamente ridotta. L’unico vero banco prova è stato il test post stagionale di Abu Dhabi, svolto però con le monoposto del 2025. Questo significa lavorare su dati parziali, costretti a immaginare come le caratteristiche degli pneumatici si integreranno con telai, pesi e distribuzioni completamente diverse.

Anticipare la vettura prima ancora di vederla

Secondo il team principal Ferrari, il lavoro più complesso non è solo progettare una macchina competitiva, ma prevedere come questa interagirà con gomme che non sono ancora state realmente sfruttate nel contesto corretto. Il livello di aderenza, il passo gara, il peso complessivo e la distribuzione dei carichi saranno tutti elementi influenzati in modo diretto dagli pneumatici. In questo scenario, chi riuscirà ad anticipare meglio il comportamento delle gomme avrà un vantaggio enorme, soprattutto nella prima parte della stagione, quando i concetti tecnici non saranno ancora convergenti.

Un tema che può decidere le gerarchie iniziali

Le parole di Vasseur lasciano intendere come il 2026 possa partire con distacchi significativi non tanto per la bontà assoluta di un progetto, ma per la capacità di interpretare subito il pacchetto nel suo insieme. Le squadre che leggeranno correttamente il compromesso tra aerodinamica, peso e pneumatici potrebbero costruire un margine difficile da recuperare nel breve periodo. Per Ferrari, come per gli altri top team, la sfida non è solo tecnica ma anche metodologica, perché si tratta di prendere decisioni strategiche su basi incomplete, senza la possibilità di test estesi prima dell’inizio del campionato.

Le dichiarazioni complete di Vasseur

"L’aspetto più complesso è prima di tutto comprendere gli pneumatici. Abbiamo potuto provarli solo la settimana scorsa ad Abu Dhabi e per giunta utilizzando una vettura del 2025. Conoscevamo le dimensioni delle Pirelli, ma dovevamo immaginare quali vincoli avrebbe imposto la nuova auto. Tutto questo influenzerà il passo, il peso e la distribuzione delle masse. La vera chiave è cercare di anticipare le prestazioni della vettura, e per farlo è indispensabile capire il livello di aderenza".

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi

Sezione: News / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 20:38
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print