Durante la pausa estiva del Mondiale 2025, Oscar Piastri ha sorpreso tutti mostrando un lato inedito del lavoro del pilota di Formula 1. In un video pubblicato dalla McLaren, l’australiano ha spiegato come anche un gesto automatico come il battito di ciglia venga controllato con attenzione. “Fondamentalmente tutti sbattiamo le palpebre più o meno negli stessi punti del giro”, racconta, chiarendo però il motivo: “Non vuoi mai farlo in curva, soprattutto quando le forze G sono alte”. Per questo i piloti imparano a forzare il battito sui rettilinei, anche se l’aria che entra nel casco tende a seccare gli occhi e rende tutto più complicato.

“Ho preso lo smartphone e ho fatto due conti”

Piastri non si è fermato alla spiegazione teorica. “Un battito di palpebre dura tra un decimo e quattro decimi di secondo”, spiega, scegliendo una media di 0,25 secondi per il suo esempio. A quel punto parte il calcolo: a 200 km/h una Formula 1 percorre circa 55 metri al secondo. “Se dividi per quattro, arrivi a quasi 14 metri”, conclude. Ma il dato più impressionante arriva subito dopo: “In media sbattiamo le palpebre circa cinque volte a giro”. Il risultato è spiazzante: circa 70 metri percorsi senza vedere la pista, ogni singolo giro. “Onestamente, è più di quanto mi aspettassi”, ammette lo stesso Piastri.

Tra stupore e ironia: nasce il mito del “Professor Piastri”

Il video ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi, che hanno ribattezzato il pilota con soprannomi ironici e affettuosi. Tra commenti divertiti e battute, emerge però un punto chiave: la Formula 1 è fatta anche di micro-dettagli invisibili dall’esterno. L’approccio razionale di Piastri rafforza la sua immagine di pilota lucido e “pensante”, capace di unire velocità e analisi. Un semplice conto matematico è bastato per ricordare quanto questo sport sia estremo, persino quando sembra che non stia succedendo nulla.

 
Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 21:11
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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