Fare come nel 2014. Questo è quello che sogna Andrea Kimi Antonelli a seguito della stagione d’esordio dove ha lasciato segnali incoraggianti e qualche promessa mantenuta. Tre podi non sono un dettaglio per un rookie e l'italiano lo sa bene. Ma lo sguardo del giovane talento  è già proiettato oltre, verso il 2026 e il grande cambio regolamentare che potrebbe ridisegnare la Formula 1. In casa Mercedes si respira prudente fiducia e Antonelli non nasconde quale sarebbe lo scenario ideale: una ripartenza simile a quella che, nel 2014, cambiò per sempre gli equilibri del Mondiale.

Il sogno di un nuovo 2014 e la fiducia totale in Mercedes

Antonelli non si nasconde quando parla delle sue ambizioni. “Sarebbe fantastico rivivere qualcosa di simile al 2014, quello è il sogno assoluto”, ha raccontato, chiarendo però quanto il nuovo regolamento sia persino più complesso di allora. Telaio, aerodinamica, power unit: tutto cambierà contemporaneamente e questo rende ogni previsione fragile. Nonostante ciò, la fiducia nel lavoro della squadra è totale. “So quanto stanno spingendo a Brackley e credo davvero in quello che stanno costruendo”, ha aggiunto, sottolineando come la storia recente di Mercedes F1 resti un riferimento quando si entra in un nuovo ciclo tecnico.

Dentro la fabbrica tra galleria del vento e power unit

Il coinvolgimento di Antonelli nel progetto 2026 è già concreto. Il pilota italiano ha trascorso molto tempo tra la factory e HPP, osservando da vicino lo sviluppo aerodinamico e quello della nuova power unit. “Vedere i dati della galleria del vento e i progressi al banco prova dà fiducia”, ha spiegato, pur mantenendo un approccio realistico. Il vero obiettivo dei primi test di Barcellona sarà avere una monoposto solida e affidabile, capace di macinare chilometri senza intoppi. “Mettere insieme giri, imparare e capire subito la direzione giusta sarà fondamentale”, ha sottolineato, consapevole che gli altri costruttori potrebbero aver nascosto carte importanti.

Il verdetto definitivo, secondo Antonelli, arriverà solo a Melbourne, quando i valori reali emergeranno senza filtri. L’idea di lottare subito per il titolo resta un sogno dichiarato, alimentato dal passato glorioso della squadra. Anche Toto Wolff invita alla cautela: gli obiettivi interni sono in linea con i programmi, ma solo la pista dirà se basteranno per tor

Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 16:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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