Un gesto che va ben oltre la cronaca nera. Nei giorni scorsi ignoti si sono introdotti nella casa di Philippe Bianchi, padre di Jules Bianchi, sottraendo nove kart appartenuti al pilota francese. Cimeli legati agli esordi, tra cui il mezzo utilizzato nell’ultima stagione prima del passaggio alle monoposto. La famiglia ha condannato duramente l’accaduto, definendolo “un attacco a una parte intima della memoria di Jules”, sottolineando come non si tratti di una semplice perdita materiale, ma di qualcosa che tocca il cuore stesso della loro storia.

Una ferita che torna a sanguinare

La scomparsa di Jules nel 2015, dopo le conseguenze del drammatico incidente al GP del Giappone 2014, resta una ferita aperta. Per questo il furto assume un peso ancora più doloroso. “Il valore degli oggetti è nulla rispetto al dolore morale”, ha fatto sapere la famiglia, spiegando che questo gesto ha “strappato di nuovo un’enorme ferita”. I kart rappresentavano tappe fondamentali di una carriera e di una vita, simboli di sacrificio, passione e sogni coltivati fin da bambino.

L’appello alla coscienza dei ladri

Parole forti sono arrivate anche da Dominique Guillien, storico meccanico e amico della famiglia, che si è rivolto direttamente ai responsabili: “Non avete bussato alla porta sbagliata, ma alla vita sbagliata”. Guillien ha ricordato come ciò che è stato rubato “non è solo attrezzatura” e che quei kart “non hanno quasi alcun valore commerciale: sono identificabili, tracciabili e inutilizzabili”. L’appello finale è netto e umano: “Avete rubato un ricordo, avete causato di nuovo dolore. C’è ancora tempo per rimediare. Lasciate questa attrezzatura dove possa tornare alla famiglia. Alcune cose non possono essere comprate, né rivendute, e non dovrebbero mai essere rubate”.

 
Sezione: News / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 17:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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