L’attenzione del paddock si sta spostando con decisione su Arvid Lindblad, nome che nelle ultime stagioni ha iniziato a circolare con sempre maggiore insistenza tra addetti ai lavori e team principal. Classe 2007, passaporto britannico ma radici svedesi e indiane, Lindblad è il profilo che incarna alla perfezione la filosofia Red Bull: giovani, velocissimi e senza paura. Il 2026 potrebbe essere l’anno della sua consacrazione definitiva, con un debutto in Formula 1 che lo renderebbe il rookie più giovane in griglia, davanti perfino a Kimi Antonelli.

Dal karting al vivaio Red Bull: una crescita senza scorciatoie

La storia sportiva di Lindblad parte presto, come spesso accade ai predestinati. A cinque anni è già sui kart e in poco tempo il suo talento diventa evidente. Il salto di qualità arriva nel 2021, quando entra nel Red Bull Junior Team grazie anche al supporto di figure esperte come Oliver Rowland. L’impatto con le monoposto non è immediato: il primo anno in Formula 4 italiana con Van Amersfoort si chiude con un 17° posto che non racconta tutto il potenziale. Il cambio di squadra e l’approdo in Prema segnano la svolta: sei vittorie, dieci podi e un terzo posto finale, impreziosito dal successo a Macao, lo rilanciano come uno dei prospetti più interessanti della sua generazione. “Sapevo di dover fare un passo indietro per poi rilanciarmi, quelle difficoltà mi hanno reso più completo”, ha raccontato in modo diretto ripensando a quella fase.

Formula 2 e primi assaggi di F1: il 2026 nel mirino

Il percorso prosegue tra alti e bassi, ma sempre sotto i riflettori. Nel 2024 Lindblad chiude 13° in FRECA, poi arriva il quarto posto in Formula 3 con Prema, preludio al salto in Formula 2. Qui emergono velocità pura e personalità, ma anche qualche errore di troppo: il sesto posto finale fotografa una stagione di apprendimento. Nel frattempo Red Bull inizia a testarlo seriamente: prove libere in Formula 1, il debutto a Silverstone e in Messico al posto di Max Verstappen, fino alla sessione di Abu Dhabi in sostituzione di Yuki Tsunoda. “Salire su una F1 e sentire quel livello di carico cambia la percezione di tutto, ma è esattamente dove voglio essere”, ha spiegato con lucidità. Il 2026 è cerchiato in rosso: Lindblad è pronto a giocarsi la sua occasione nel circus, con l’ambizione di non essere soltanto il più giovane, ma uno dei più competitivi.

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Sezione: News / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 12:12
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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